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QUALIFICAZIONI MONDIALI 

L’Italia cambia pelle per sfidare la Svizzera Sull’asse Juve-Roma cerca forze fresche

Antonio Martelli
L’Italia cambia pelle per sfidare la Svizzera Sull’asse Juve-Roma cerca forze fresche

Capitan Chiellini e Di Lorenzo a puntello della la difesa Zaniolo, Pellegrini e Locatelli sul centrocampo

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Antonio Martelli

MILANO. Niente panico, i campioni d’Europa siamo noi. Il pareggio contro la Bulgaria nelle qualificazioni Mondiali, prima partita 53 giorni dopo lo storico trionfo di Wembley, ha fatto scattare subito un campanello d’allarme in casa Italia. La voglia di tornare ai Mondiali è tanta, dopo la mancata qualificazione nel 2018, per questo il mezzo passo falso contro i bulgari allo stadio Franchi ha fatto tornare alla mente l’incubo di uno spareggio come quello drammatico contro la Svezia. Sì, perché la formula delle qualificazioni è spietata, solo la prima di ogni girone stacca direttamente il pass per il Qatar. Per le altre la strada verso la Coppa del Mondo passerà attraverso una serie di playoff nel marzo del 2022. Fondamentale, quindi, diventa la prossima partita, che vedrà gli azzurri di Roberto Mancini a Basilea contro la Svizzera.

«In Svizzera sarà una partita completamente diversa, anche se non dico che oggi abbiamo fatto male. Avessimo vinto sarebbe stato meglio, ma domenica è una partita importante e dovremo vincerla», ha dichiarato Mancini dopo l’1-1 del Franchi.

L’Italia è ancora saldamente al comando del suo girone con 4 punti di vantaggio sulla compagine elvetica, che però ha due partite in meno e quindi potenzialmente davanti. Per questo domani da Basilea l’Italia dovrà tornare a casa almeno con un pareggio, meglio ancora con una vittoria, per rimettere le cose a posto e guardare con maggior serenità alle restanti sfide iridate.

«Sapevamo che con la Svizzera avremmo dovuto vincerle entrambe. Andremo in Svizzera per vincere, poi si vedrà», ha confermato Leo Bonucci.

Ieri l’Italia è tornata ad allenarsi a Coverciano per iniziare a preparare la sfida di domani, con il ct Mancini che potrebbe effettuare diversi cambi nella formazione. I tempi ravvicinati e la condizione non ancora ottimale di alcuni giocatori, infatti, impongono delle scelte anche dolorose. Contro la Bulgaria era giusto confermare quasi in blocco l’undici che ci ha fatto gioire a Wembley, anche se non portare nemmeno in panchina giocatori come Zaniolo è sembrato quanto meno un azzardo. Proprio la stellina della Roma e l’altro giallorosso Lorenzo Pellegrini si candidano per una maglia da titolari, visto anche l’ottimo momento di forma dimostrato in campionato e in Conference League. Altri possibili cambi potrebbero riguardare capitan Chiellini al posto di Acerbi e Di Lorenzo per un Florenzi apparso in difficoltà. Anche Manuel Locatelli, match winner contro la Svizzera a Euro 2020, si candida per giocare a Basilea.

Dal canto suo la Svizzera sarà priva di tre titolari del calibro del capitano Xhaka (fermato dal covid), di Embolo e di Shakiri. Per il neo ct Yakin non sarà facile raccogliere l’eredità di Petkovic, ma certamente la sfida contro gli azzurri sotto l’aspetto delle motivazioni rappresenta già una grande occasione. I rossocrociati proveranno a impedire all’Italia di agganciare il Brasile per la serie più lunga di risultati utili consecutivi con 36. Di fronte, però, si ritroveranno una squadra sicuramente diversa da quella vista al Franchi, dove sono mancate soprattutto lucidità e precisione sotto porta.

«Ora la cosa più importante è recuperare le forze, anche perché abbiamo attaccato tanto e nel finale siamo diventati anche un po’ arruffoni», ha sottolineato ancora Mancini. Consapevole che domani non si potrà sbagliare.

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