Un’altra partita perfetta L’Italia stende l’Olanda Ora in finale c’è la Serbia
belgrado. È finale. L’Italia torna dove deve essere, ovvero sul tetto d’Europa. Primo o secondo posto si saprà questa sera: alle 20 nell’immensa Stark Arena di Belgrado le azzurre del volley cercheranno di arrampicarsi oltre la propria bestia nera, la Serbia, contro la quale negli ultimi anni proprio non riusciamo a vincere.
Essere arrivati qua, a giocarsi la medaglia d’oro, è già molto per le ragazze del commissario tecnico Davide Mazzanti, soprattutto dopo la mazzata psicologica dei giochi di Tokyo. Invece, partita dopo partita, le azzurre sono cresciute, hanno ritrovato la difesa, il muro, il carattere. E soprattutto un terzetto d’attacco che ben pochi possono vantare: Danesi, Egonu e Pietrini, ieri contro le olandesi 55 punti complessivi.
Attaccando bene, con pazienza, ricostruendo quando serviva, appoggiandosi soprattutto ai tre tenori dell’attacco hanno conquistato i primi due set con autorevolezza. Quando sembrava finita, una partita messa in ghiaccio è arrivato il black out, ormai abbastanza frequente, del quale le nostre avversarie hanno approfittato per portare a casa il terzo set. Poteva essere un problema, invece l’Italia ha ricominciato a giocare come sa, e non c’è stata più storia, fino al 25-18.
Stasera sarà tutta un’altra storia, contro le serbe che dopo aver perso contro la Turchia un primo set infinito (34-32) hanno liberato il loro talento chiudendo sul 3-1. Le azzurre sono chiamate al miracolo, ma a volte, si sa, i pronostici sono fatti per essere smentiti.
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