Decisive le strategie adottate per le gomme
zandvoort (olanda). «Tutte e tre le mescole che abbiamo nominato per la gara hanno giocato un ruolo di primo piano come evidenziato dall'ampia varietà di strategie adottate».
Questa l'analisi di Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli, al termine del Gran premio d'Olanda. «Le temperature più calde rispetto ai giorni precedenti – ha proseguito Isola – hanno messo ancora più alla prova gli pneumatici, quindi la decisione di venire qui con le tre mescole più dure della gamma è stata sicuramente corretta. L'usura è stata superiore a quella che eravamo riusciti a calcolare a causa della mancanza di long run prima della gara, mentre il degrado è stato in linea con le aspettative».
Verstappen ha vinto con due soste e sfruttando alla perfezione tutte e tre le mescole: è partito con P Zero Red soft C3, prima di passare a P Zero Yellow medium C2 e terminare con P Zero White hard C1. Hamilton ha optato per una strategia diversa: è partito con la soft e poi ha fatto due stint con la medium. Ha aggiunto una terza sosta non programmata proprio alla fine della gara montando le soft per conquistare il punto per il giro veloce di gara.
I primi cinque classificati sono arrivati nell'ordine in cui sono partiti in griglia. Tuttavia, sono state scelte cinque strategie diverse dai primi sei classificati, a dimostrazione dei diversi approcci tattici.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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