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Coppa Italia, saldo negativo Tre qualificate su nove

Alessandro Bassi
Coppa Italia, saldo negativo Tre qualificate su nove

Sono passate solo Mesola (contro la Copparese), Sant’Agostino e Comacchiese Ma il bilancio delle ferraresi non è una tragedia perché ci sono stati buoni segnali

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ferrara. Le squadre ferraresi al via nella Coppa Italia “Memorial Minetti” erano nove. Non potevano passare tutte. Sono state eliminate sei delle nostre formazioni. È andata bene solo in un terzo dei casi. Non è che ci sia da rotolarsi a terra per la soddisfazione, ma non è nemmeno, in senso assoluto, una tragedia. Come in tutti i casi di eliminazione diretta, qualcosa da recriminare c'è sempre, ma in questo momento della stagione è fondamentale riconoscere i segnali positivi e negativi, e lavorare per amplificare i primi ed eliminare i secondi.

La Copparese cade in casa, al supplementare e lascia spazio ad un solidissimo Mesola (strepitoso, tra gli altri, Pregnolato, in un ruolo di attaccante esterno che non è proprio il suo). Due squadre con diverse assenze pesanti, ma nel Mesola si è visto Pittaluga, in emergenza, giocare piuttosto bene da centrale difensivo; il solito moto perpetuo Mirontsev e un solido Ferrara. Per la Copparese, si tratta di lavorare ancora. Ci sono state buone premesse e diverse buone idee, magari non concretizzate fino in fondo. Ma si capisce che c'è voglia di lavorare e di crescere. Bene Alessandro Marongiu, tra gli altri, e nel supplementare anche bella prova di Telloli. La Coppa è andata, ma la squadra può crescere. «Perdere - ci ha detto mister Querzola - non fa piacere, ma stiamo lavorando e costruendo la squadra. Con il Mesola è stata una partita dura, visto il momento della stagione, ma continuiamo il percorso di crescita. Valutiamo in settimana l'infortunio di Scaramelli».

Bella vittoria in trasferta, su campo insidioso, per il Sant’Agostino a Soliera. La buona notizia è il ritorno in condizioni smaglianti dell'attaccante Slimani, che era rimasto fermo a lungo per squalifica e per problemi vari. Una (notevole) arma in più per mister Rambaldi.

Entra Dumitru e segna. E la Comacchiese passa il turno. D'altra parte l'attaccante, nei campionati di Promozione romagnoli, è da tempo una sicurezza. L'avversario, il Sasso Marconi, era di pari categoria, ma difficile da affrontare in questo momento della stagione. I rossoblù sono solidi, organizzati e ben diretti. Possono dire la loro. E in prospettiva sarà un bel duello con il buonissimo Mesola.

«Abbiamo costruito tantissimo e subito poco, ma abbiamo perso. Non fa piacere, ma è importante la prestazione, e quella è in fondo positiva. Dobbiamo finalizzare meglio». Secca ma incoraggiante la disamina dei tecnico del Masi Torello Voghiera, Biagini, sconfitto a Castenaso dall'Atletico.

Incidente di percorso per la Portuense, che deve sbagliare meno in zona gol.

Peccato per la sconfitta all'over time del Casumaro, ma con buoni segnali.

E peccato anche per lo stop della giovane, e in via di organizzazione, Argentana, battuta ai supplementari. Era la primissima partita della stagione (nemmeno un'amichevole, per i granata) e il caldo, i pochi ricambi disponibili e i problemi di crescita della squadra si sono fatti sentire. Ma il primo passo è stato fondamentalmente positivo. La speranza è di non pagare troppo lo sforzo alla prima di campionato. «Abbiamo fatto il possibile», ci ha detto mister Jacopo Innocenti. L'impressione è che servano ulteriori rinforzi, in tutti i reparti.

Troppo incompleta, infine, per fare testo la Centese. Ma ora bisogna partire bene in campionato.

Alessandro Bassi

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