Sinner combatte ma Zverev si conferma al top
In tre set l’altoatesino cede al tedesco dopo una battaglia lunga e costellata purtroppo da molte occasioni perse
Vezio Trifoni
Semaforo rosso per Jannik Sinner negli ottavi di finale degli US Open (57.500.000 di montepremi, nuovo record), quarto e ultimo Slam stagionale in corso sul cemento di Flushing Meadows.
Nel match che ha aperto il programma sull’Arthur Ashe Stadium il 20enne di Sesto Pusteria, n.16 ATP e 13esimo favorito del seeding, ha ceduto per 6-4 6-4 7-6, dopo due ore e 25 minuti di partita, al tedesco Alexander “Sascha” Zverev, n.4 del ranking e del seeding, alla settima partecipazione a New York dove lo scorso anno ha raggiunto la finale.
Per il 24enne di Amburgo - oro olimpico a Tokyo e vincitore del “1000” di Cincinnati alla vigilia dello Slam newyorkese – è il 15esimo match vinto consecutivamente. Definita la tattica dell’azzurro: mettere in difficoltà “Sascha” dal lato del diritto; con un campo tagliato a metà dall’ombra Sinner ha dovuto annullare una palla-break già nel terzo gioco. In quello successivo, dallo stesso lato del campo è stato Zverev ad annullarle due.
Nel quinto game, però, l’azzurro ha ceduto la battuta (3-2) e poi il tedesco ha confermato il vantaggio (4-2). Nel nono gioco “Sascha” ha mancato un set-point con il rovescio lungo linea che si è stampato sul nastro e Jannik gli è rimasto agganciato (5-4) ma il quello successivo il tedesco ha chiuso 6-4. Secondo parziale estremamente equilibrato con entrambi impegnati a difendere i rispettivi turni di servizio. Fino al nono gioco quando Sinner si è ritrovato sotto 0-40: ha recuperato, ha salvato una quarta palla-break ma non la quinta (peraltro regalata con una volée alta di diritto completamente steccata).
In quello successivo Zverev ha recuperato da 15-40, complici due errori dell’altoatesino (rovescio lungolinea in rete al termine di uno scambio asfissiante e dritto colpito con troppa fretta), ha sprecato un primo set-point con un doppio fallo ma sul secondo l’azzurro ha combinato un altro disastro con la volée alta (6-4).
Nel terzo set il Next Gen azzurro è passato in vantaggio 5-4. Nel dodicesimo gioco il tedesco ha annullato due set-point consecutivi all’altoatesino. E poi è stato tie-break. Sinner ha provato l’allungo, Zverev lo ha riagguantato sul 4 pari ma poi ha sbagliato la più facile delle volée di diritto: Sinner si è procurato altri due set-point (sul 6 a 4) ma il tedesco li ha annullati (6 a 6), se ne è procurato un terzo - il quinto complessivo - sul 7 a 6 ma “Sascha” si è aggiudicato gli ultimi tre punti e su un diritto incrociato dell’azzurro finito in rete ha chiuso la questione per 9 punti a 7. Contro Zverev ha avuto il merito di non arrendersi fino all’ultimo: sarà per la prossima volta. In campo in tarda serata anche Matteo Berrettini contro il tedesco Oscar Otte. Sulla carta avversario più debole ma combattivo.
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