A Flushing Meadows è nata una stella Gli Us Open alla 18enne Raducanu
L’inglese, nata in Canada figlia di un romeno e una cinese, si è imposta in due set sulla coetanea Fernandez La Regina Elisabetta le scrive
NEW YORK (USA). Un trionfo magico e regale, al punto da suscitare emozioni anche dalla Regina Elisabetta, che le ha inviato un messaggio gonfio di affetto e stima. Nel tennis è nata una stella, il futuro è nelle mani e nel talento della diciottenne britannica Emma Raducanu, che al secondo Slam in carriera conquista gli Us Open, suo primo major, battendo in finale la canadese Leylah Fernandez con il punteggio di 6-4 6-3. Si tratta della finale più giovane allo US Open dal 1999 e il match giustifica entusiastiche reazioni e speranze per entrambe le protagoniste, che balzeranno tra le top 30 della classifica Wta.
Raducanu, nata a Toronto da papà romeno e mamma cinese (pure la sua avversaria è canadese di nascita, figlia di un ecuadoriano e una filippina), numero 150 del ranking, prima di Wimbledon non aveva mai giocato in un main draw del circuito maggiore, era fuori dalle prime 300 e, dopo gli ottavi ai Championships, al secondo Slam ha sorpreso tutti diventando la prima qualificata a vincere un major. L’ha fatto senza perdere un set tra qualificazioni e main draw. In finale ha replicato il suo successo a Wimbledon da junior nel 2018, con punteggio quasi speculare: allora s’impose 6-2 6-4. Raducanu ha giocato complessivamente meglio della 19enne rivale, diventando la più giovane campionessa Slam dai tempi di Maria Sharapova a Wimbledon nel 2004. In un perfetto passaggio di consegne, è stata l’icona del tennis mondiale Billie Jean King, punto di riferimento delle Original Nine e fondatrice della Wta, a consegnare il trofeo alla nuova campionessa.
In finale Raducanu ha dominato la scena, disinnescando il tennis brillante, lineare, ma troppo schematico della Fernandez, che non riesce a incidere e scalfire le certezze della britannica. Le settimane di New York cambieranno le prospettive e gli orizzonti, a breve e lungo termine, delle due teenager, che hanno fatto intravedere una direzione diversa al futuro del tennis femminile.
«Questa finale mostra il futuro del tennis femminile. Penso che ogni singola giocatrice in tabellone abbia le possibilità di vincere qualsiasi torneo», ha dichiarato la britannica. Raducanu sarà numero 23 del mondo la prossima settimana, Fernandez, invece, salirà al numero 27. Entrambe, a questo punto della stagione, possono considerarsi in corsa per un posto alle Wta Finals.
«Le mie congratulazioni, è un risultato straordinario in così giovane età ed è la testimonianza del tuo duro lavoro e dedizione. Non ho dubbi che la tua prestazione eccezionale e quella della tua avversaria Fernandez ispireranno la prossima generazione di tennisti», ha fatto sapere la Regina Elisabetta attraverso un messaggio diffuso sul sito ufficiale della Royal Family.
Anche lo stesso Rod Laver, la leggenda del tennis che oggi ha 83 anni, ha esaltato le qualità delle due ragazze: «Ben fatto Raducanu, è solo il primo di tanti duelli con Leylah Fernandez. Non ho dubbi che molti altri Slam aspettano entrambe. Abbiamo vissuto un altro momento storico allo Us Open».
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