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GLI AVVERSARI DI SABATO 

La Reggina è in forma L’elemento in più è la forza dei fantasisti

A.D.

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FERRARA. Lo scorso anno Spal e Reggina si erano equamente divise la piena posta, facendosi uno sgarbo reciproco nelle proprie dimore. La Spal del “Pata” Castro e di Pasquale Marino aveva espugnato il “Granillo” nella prima soleggiata fase della stagione, mentre gli amaranto erano venuti a banchettare al “Mazza” restituendo il prezzo pagato nella famosa partita del doppio giallo rifilato nei minuti iniziali a Luca Mora e del sostanziale esonero virtuale di un Marino durato poi poche altre settimane in sella alla panchina estense.

Quest’anno la sfida tecnica sarà tra Pep Clotet e Alfredo Aglietti, un profilo non banale dalle parti di Reggio Calabria. Alla guida di una Reggina che quest’anno vuol alzare complessivamente l’asticella del proprio campionato.

La giovane Spal sarà chiamata a una trasferta molto tosta, contro una delle squadre più esperte del torneo. I calabresi, tra l’altro, sono partiti molto bene con tre risultati utili nelle prime tre uscite: due pareggi con Monza e Crotone e la vittoria del “Granillo” sulla Ternana. Aglietti ieri mattina ha diretto il secondo allenamento settimanale, mentre oggi gli amaranto torneranno al Centro Sportivo Sant’Agata nel cuore del pomeriggio.

Sarà comunque 4-4-2 con tante alternative, tra cui il rientro di Menez dalla squalifica che davanti si candida per una maglia dal primo minuto assieme a Galabinov. Nel reparto ci sarebbero anche Montalto e l’ex Spal, Tumminello. La forza della Reggina è data dai fantasisti schierati alti sulle laterali. Nell’ultima uscita i titolari sono stati Ricci (a destra) e Bellomo (a sinistra), ma Rivas, Laribi e il giovane Cortinovis hanno tutti una qualità estrema (oltre al fiuto del gol). La diga di mezzo è solitamente composta da Hetemaj e Crisetig (c’è anche Bianchi), mentre dietro Cionek e Stavropoulos compongono la coppia difensiva (Loiacono e Regini a disposizione), con Lakicevic e Di Chiara (o Liotti) ad agire da terzini bassi davanti alla garanzia Micai. Le prossime ore saranno decisive per capire se Adjapong e Denis potranno quantomeno essere a disposizione per la panchina.

A.D.

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