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Centese bella e sprecona, ma la strada è giusta

Mirco Peccenini
Centese bella e sprecona, ma la strada è giusta

La gran prova di squadra produce solo un pari col Persiceto. Fava: «Brucia perché stavamo assaporando la vittoria»

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cento. La Centese crede nel suo progetto, anche se l’inizio del campionato non è stato quello che i tifosi si attendevano. Colpa di un paio di distrazioni, causa di altrettanti rigori, che hanno rimesso in gioco il Persiceto ’85, al termine di una gara ampiamente incanalata verso la prima vittoria. Poco male, perché il presidente del club biancazzurro, Alberto Fava, ha visto la sua squadra indirizzata lungo la strada giusta. «Brucia il modo com’è finita (2-2; nd). Perché ormai stavamo assaporando una vittoria meritata – spiega il patron della Centese – come volume di gioco espresso, come occasioni... Loro non mi sembra che abbiano tirato in porta, al di là dei due rigori. I nostri errori sono stati fatali, soprattutto l’ultimo, quando abbiamo perso un pallone a centrocampo e siamo stati puniti sull’ultima azione».

Per la cronaca, quella del fallo di mano di Roccati, costato il rigore del pari, nel recupero. «Ci lecchiamo le ferite – aggiunge Fava – consapevoli di avere fatto un’ottima prestazione, davanti ad un grande pubblico, che ha risposto bene alla nostra prima partita in casa».

Luca Vinci ha sopperito alla duplice assenza di Roccato e Zanca, i due perni della difesa. Il mister ha riadattato Hoxha nel ruolo di centrale, dove la sua prestazione è stata esemplare. Ma, certamente, la mossa vincente è stata l’inserimento di Bianchi, che con la sua velocità e progressione ha spezzato la partita, andando a sostituire sull’out destro il versatile Finessi, che se l’è cavata bene anche a sinistra. Sorpresi dal dinamismo di Bianchi? «Mirko (Bianchi; ndr) lo conoscevamo già – ammette il presidente – aveva già giocato con noi due anni fa, ma ci aveva dovuto lasciare per ragioni di lavoro. Non mi piace parlare dei singoli, ma anche il 2002 Finessi penso abbia avuto un impatto importante sulla partita, vista la sua giovane età, ma vorrei estendere il plauso a tutti i ragazzi. Consapevoli che, se siamo questi, davvero sono mancati soltanto i due punti in più in classifica».

A proposito di classifica, il girone modenese presenta insidie? «I gironi di Promozione sono tutti difficili. Quello modenese è fuori dal nostro novero territoriale. Cercheremo di scoprire le nostre avversarie di volta in volta – conclude Alberto Fava – penso però che tutte le squadre siano attrezzate e se la vogliano giocare. Noi abbiamo ambizione, ma ponderata, dobbiamo giocare ogni partita come fosse una finalissima».



La classifica: Ganaceto 3; Polinago 3; Cavezzo 3; La Pieve Nonantola 3; Quarantolese 3; Centese 1; Persiceto 1; Solierese 0; Atletico Spm 0; Fiorano 0; Virtus Camposanto 0; Casumaro 0; Castelnovo 0.

Prossimo turno: Nonantola-Casumaro; Quarantolese-Centese; Polinago-Atletico Spm; Fiorano-Virtus Camposanto; Persiceto-Ganaceto; Castelnuovo-Solierese. Riposa: Cavezzo.

Mirco Peccenini

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