Lazio e Napoli subito in trasferta e l’idea turn over
I tecnici Sarri e Spalletti con la testa rivolta anche agli impegni in campionato In Turchia e Inghilterra possibile qualche cambio
ROMA. «Terim ha lasciato in Italia un ricordo indelebile. È stato un tecnico amato a Firenze quando ha gestito la Fiorentina. Questi grandi allenatori come lui li ho studiati tutti. L’Europa League è una manifestazione bellissima. Ho avuto la fortuna di giocare una finale bellissima tra due squadre inglesi e questo tipo di partita di regala delle emozioni enormi. Quest’anno l’Europa League sarà ancora più complessa rispetto al passato». Queste le parole di Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, alla vigilia del match di Europa League contro il Galatasaray, in programma in Turchia alle 18.45.
«Basic in questo momento è un centrocampista interno in grado di potersi anche inserire: schiererò la miglior formazione possibile, sceglierò i giocatori che mi daranno più garanzie. Non ci possiamo permettere stravolgimenti, perché ancora non abbiamo un’identità così forte da poter cambiare tanto: valuterò la squadra e deciderò chi avvicendare», ha chiuso Sarri.
«Spero che la mia squadra si faccia trovare pronta, ci sarà un impatto forte. Se non abbiamo il rubinetto aperto delle nostre qualità potremmo avere delle difficoltà. Questa squadra abbina qualità fisiche a qualità tecniche». Così Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, alla vigilia del match contro il Leicester, prima gara della fase a gironi di Europa League, in programma stasera (ore 21) in Inghilterra. Sul fatto che il calcio italiano ha spesso snobbato questa competizione, ha aggiunto: «Venendo da risultati positivi, probabilmente ci si crede di essere a buon livello e offrire impatto e concretezza anche a livello internazionale. E invece dobbiamo fare dei passi in avanti e dobbiamo lasciare da parte la presunzione o la convinzione di essere già un’ottima squadra».
Sulla formazione nessun dubbio: «Il turn over deve ancora iniziare, diventa fondamentale che si giochi da Napoli. Non è già uno spareggio, però bisogna partire subito forte e giocare a livelli altissimi. Sarà una partita tosta. Ma sono queste le partite che debbono avere i miei calciatori nel mirino, perché questi confronti ti danno quel livello che ci vuole per essere il Napoli».
E sulla favola ispiratrice del Leicester ha concluso: «È una di quelle favole del calcio importanti. È una squadra cui fare i complimenti».
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