Clotet esorta il gruppo «Voglio entusiasmo e lo stesso cuore»
Il tecnico spallino percepisce fiducia e vede una crescita «Rilassamento? Può succedere ma non credo capiterà»
ferrara. Segue la linea della coerenza, Pep Clotet. Voglioso di vedere la sua Spal proiettata coraggiosamente all’attacco anche in quel di Reggio Calabria. Perché come ha sempre rimarcato il tecnico catalano, la mentalità e l’idea di calcio della squadra non deve cambiare in base al contesto di gioco e nello specifico riferito alla location casa o trasferta.
BUONE SENSAZIONI
«La settimana di preparazione – spiega il mister – è andata bene. Stiamo facendo passi in avanti, percepisco una fiducia in crescita e penso ci sia la concentrazione giusta. Quella di Reggio Calabria sarà una trasferta difficile, ma siamo pronti per proporre il nostro gioco con la stessa mentalità e lo stesso cuore avuto nelle ultime partite».
«So – aggiunge Clotet nel dettaglio – che qualche allenatore gioca in maniera diversa se la partita si disputa in casa o in trasferta ma io voglio che si facciano le medesime cose indipendentemente da tutto».
Reggina-Spal sarà anche un confronto generazionale tra una squadra alquanto esperta come quella amaranto (media 30 anni nelle ultime formazioni titolari) e una molto giovane come la Spal: «Mi è sempre piaciuto lavorare con i giovani – dice l’allenatore – e anche alla Spal vedo in questi tanto entusiasmo. Poi, è ovvio, serve sempre il giusto equilibrio con l’esperienza. La mia squadra in questo senso piace molto perché è ben bilanciata: ci sono cuore, entusiasmo e mentalità».
AVVERSARI E TERZINO
Poi sulla Reggina: «È una squadra forte sulle palle inattive, che si difende bene e che si copre per evitare le transizioni avversarie. Appena possono cercano la verticalità anche col lancio lungo sull’attaccante, lavorano bene sulle seconde palle e successivamente alzano gli esterni per arrivare al cross. Aglietti ha plasmato un’idea di sicurezza in poco tempo, sanno gestire i momenti della partita e in casa hanno iniziato in maniera forte. Pericolo rilassamento per la Spal? A una squadra giovane può succedere, ma sono convinto che non capiterà. Ancora non abbiamo fatto niente. In questo momento esiste solo una partita da giocare al 120% contro un avversario difficile come la Reggina».
Clotet ha confermato che l’indisponibilità di Dickmann sarà ovviata con l’ingresso dal primo minuto di Spaltro: «Ha fatto una grande settimana di lavoro, conosce quel ruolo e giocherà al massimo. Ripartire dal 4-2-3-1? Indicativamente sì, poi a partita in corso questo nuovo strumento dei cinque cambi ci può permettere di cambiare qualcosa come fatto nel secondo tempo contro il Monza».
PORTE APERTE
Nella giornata di ieri anche Clotet ha toccato il topic (già aperto dalle precedenti parole del presidente Tacopina) relativo alla possibilità di tornare ad aprire alcune sedute degli allenamenti in via Copparo al pubblico ferrarese: «Sono favorevole a quest’iniziativa – conferma il mister – perché a calcio si gioca per i tifosi. L’unità con la nostra gente è assolutamente importante e ci dà qualcosa in più. Troveremo alcuni momenti utili alle esigenze di tutti».
A.D.
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