Capogiro Fiorentina: blitz a Marassi e tre ore da capolista in solitaria
Genoa sorpreso dagli acuti di Saponara e Bonaventura
GENOVA. Capolista per quasi tre ore: dal fischio finale di Marassi a quello di Inter-Bologna la Fiorentina ha vissuto un piccolo sogno ad occhi aperti, quello di guardare tutti dall’alto in basso. Terzo successo consecutivo per la Fiorentina di Italiano che espugna per 2-1 Marassi contro il Genoa. Prestazione di sostanza dei viola che, su un campo pesante per la forte pioggia, mettono la freccia nella ripresa: prima il neo entrato Saponara e poi Bonaventura (su assist delizioso proprio di Saponara) regalano il successo ai toscani. A nulla serve il rigore di Criscito a tempo scaduto. In avvio Ballardini decide di virare su un più prudente 4-4-1-1, con Melegoni alle spalle di Destro. In mediana c’è l’ex Badelj, con il confermato Cambiaso sull’esterno. La Fiorentina replica con il consueto 4-3-3 di Italiano, che mischia un po’le carte: out Milenkovic e Torreira, che lasciano il posto a Martinez Quarta e Pulgar. In campo, oltre a Vlahovic, anche Callejon e Castrovilli insieme al rientrante Nico Gonzalez. La Viola costruisce gioco e occasioni, nonostante il terreno da gioco sia zuppo d’acqua e la sfera non giri con fluidità: la prima occasione è firmata da Biraghi, che su calcio di punizione impegna Sirigu. Al 25’Italiano è costretto al primo cambio forzato: Castrovilli sbatte violentemente contro il palo ed è costretto ad alzare bandiera bianca (dentro Duncan) . Il primo tempo scivola via con pochi sussulti ed un gioco che fatica a decollare: il Genoa si fa notare per la prima volta con Destro, murato in uscita da Dragowski. La Fiorentina replica con Bonaventura che ancora una volta chiama Sirigu agli straordinari. Italiano inserisce Saponara al posto di Nico Gonzalez. Proprio la mossa del tecnico viola viene premiata al 60’, con la Fiorentina che passa in vantaggio: Saponara si inventa una traiettoria dalla sinistra imprendibile per Sirigu. Al al 66’grandi proteste di Behrami per un contatto in area con Martinez Quarta, ma l’arbitro ed il VAR dicono che si può proseguire. I Viola provano ad approfittare del nervosismo avversario, sfiorando il raddoppio con la bordata di Duncan dal limite: prodigioso Sirigu che con un riflesso felino smanaccia in angolo. Il Genoa con poche idee tenta l’assalto finale, ma l’ennesima ripartenza della Fiorentina chiude la gara: ancora Saponara a ispirare, liberando Bonaventura che con un preciso destro insacca il 2-0. Il rigore realizzato alla fine da Criscito è irrilevante.
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