Ducati e Bagnaia, a Misano sbarcano i marziani
Altra schiacciante pole del piemontese che adesso può giocarsela anche per il titolo. Profondo Rossi: cade due volte
MISANO ADRIATICO. Il circuito di Misano si colora di rosso con quattro Ducati nelle prime cinque posizioni al termine delle qualifiche ma, soprattutto, si gode un Francesco Bagnaia di un altro pianeta per chiunque sul giro secco. Con due decimi e mezzo di vantaggio sul compagno di squadra Jack Miller, il centauro italiano va a caccia di un altro week-end perfetto dopo la pole e la prima vittoria in top class ottenuta ad Aragon.
«Sta funzionando tutto in modo perfetto – afferma il piemontese, che però non vuole sentir parlare di paragoni con la leggenda di Valentino Rossi – raccogliere il testimone di Vale è impossibile, quello che ha fatto è davvero irripetibile. Domani sarebbe bello lottare con Quartararo».
Con l’incognita del meteo per domenica (potrebbe arrivare anche la pioggia a scombinare i piani dei team) , possibile un duello con il leader del Mondiale: a separare El Diablo da Bagnaia ci sono attualmente 53 punti.
«La pole oggi non si poteva fare, forse la seconda posizione. Sono contento, ho provato tutto e siamo comunque in prima fila – racconta il francese della Yamaha dopo la terza posizione ottenuta in qualifica – il nostro passo però è veramente forte ed è la cosa più importante per domani».
Quartararo è l’unico puntino blu in una marea di rosso, preceduto da Jack Miller e seguito da Jorge Martin e Johann Zarco.
Siamo stati forti per tutto il week end. C’è il punto interrogativo sul meteo ma penso che in tutte le condizioni abbiamo un buon ritmo – la fiducia di Miller – il grip è buono anche sul bagnato ma sarebbe più divertente guidare sull’asciutto».
Sull’altra Yamaha ufficiale si è rivisto Franco Morbidelli, al rientro dopo l’intervento al ginocchio, che però non è andato oltre il sedicesimo posto. È andata peggio, invece, alle due Petronas di Valentino Rossi e Andrea Dovizioso: il Dottore cade sia in FP3 che nel Q1, il suo nuovo compagno di team dimostra che la strada verso la miglior condizione è ancora lunga ed entrambi scatteranno dalle ultime due posizioni della griglia. In Moto2 è Raul Fernandez il più veloce, principale rivale di Remy Gardner, solamente in seconda fila. Tripletta italiana, invece, in Moto3: pole position per Romano Fenati, alle sue spalle Dennis Foggia e Niccolò Antonelli.
«Ho visto partire una Ducati e ho detto al team di andare, ho provato a stare dietro a Bagnaia ma era a un livello incredibile. Ha guidato molto bene». Queste le parole dell’ex campione del mondo Marc Marquez, settimo nelle qualifiche del GP di San Marino,
«Non ho preso nulla per la spalla altrimenti domani starei peggio – ha spiegato lo spagnolo dell’Honda ai microfoni di Sky Sport – prenderò l’anti-infiammatorio prima della gara».
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