La Top Secret va a Forlì nella tana del leone ferito Scontro tra pesi massimi
Il Kleb vincendo potrebbe ancora qualificarsi alla Final Eight Leka: «Sfidiamo un gruppo forte, sconfitto per episodi»
FERRARA. Oggi pomeriggio, all’Unieuro Arena di Forlì (ore 18.30), ultima gara del girone Rosso di Supercoppa per la Top Secret che, dopo il buon successo contro Ravenna, affronterà i padroni di casa del coach Sandro Dell’Agnello coltivando ancora possibilità di qualificarsi per la Final Eight che si terrà a Lignano Sabbiadoro dal 24 al 26 settembre: il Kleb dovrà vincere a Forlì e contemporaneamente confidare nel successo di Ravenna contro la capolista del girone, Cento.
Gli avversari
Compagine davvero tosta e candidata a recitare il ruolo da protagonista in campionato quella romagnola, che ha confermato Giachetti, Natali, Bolpin e Bruttini; firmando poi giocatori importanti, a cominciare dagli americani Haynes (guardia) e Carroll (ala), continuando con l’esterno Palumbo e i lunghi Benvenuti e Pullazi. Quindi, per la Top Secret sarà un altro test che servirà per proseguire il processo di crescita che la squadra sta avendo: coach Spiro Leka chiede conferme in attacco e miglioramenti in difesa, necessari per superare fuori casa una squadra forte, seppur ancora al palo in Supercoppa, come Forlì.
«Affronteremo un leone ferito - dice Leka -: Forlì ha perso due gare per episodi, ma resta una squadra forte, tosta. Al completo non le manca niente: per noi sarà un bel test. Giocando contro i più forti hai modo di fare il bilancio della situazione del tuo momento. Andiamo a Forlì per fare la nostra gara, speriamo pure noi di compiere un altro passo avanti sulle cose cui stiamo lavorando».
«Contro Ravenna abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto in difesa che non mi è piaciuto - aggiunge il tecnico della Top Secret -, pertanto ritengo che possiamo fare meglio. Sappiamo che fuori casa deve essere anche l’attacco ad andare di pari passo: sotto pressione, che sarà alta, non dobbiamo disunirci; come del resto non dobbiamo perdere le nostre linee di passaggio, in maniera da mantenere una fluidità offensiva che ci permetterà poi di mantenere i vantaggi».
curiosità
«Anch’io sono curioso di vedere come risponderemo dopo una settimana di lavoro pesante, i carichi sono stati importanti e la settimana è stata tosta – ha chiuso coach Leka -; dopo il match contro Ravenna abbiamo visto che la squadra ha un buon ritmo, adesso ci aspettano altre due settimane di lavoro per essere pronti il 3 ottobre: però c’è l’appuntamento di oggi e dobbiamo provarci. Se vinceremo, guarderemo che cosa succederà negli altri campi, importante è che noi siamo competitivi, facendo il nostro basket».
Lorenzo Montanari
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