L’ultimo miracolo dell’estate Italia, sei la regina d’Europa
Impresa azzurra, la fortissima Slovenia si arrende al tie break: il capolavoro del gruppo di Ferdinando De Giorgi
KATOWICE. Un miracolo sportivo. L’ennesimo di questa irripetibile estate. Dopo Jacobs, Tamberi, la staffetta, la nazionale di Mancini, quella del volley femminile, anche l’Italvolley di De Giorgi sale sul trono continentale. Impresa pazzesca, perché nessuno dava un centesimo a questo gruppo, senza Juantorena, Zaytsev e la vecchia guardia. E invece questo meraviglioso manipolo di ragazzi palla dopo palla, partita dopo partita, ha costruito un capolavoro che mancava da tanti anni, troppo bello per essere vero. Giannelli, Lavia, Michieletto, Anzani, e tutti gli altri entrano di diritto nella storia dello sport italiano. È il settimo titolo continentale per la nazionale azzurra, che torna campione d’Europa come non accadeva dal 2005. Finale soffertissima vinta al tie break contro una Slovenia fortissima, e che perde la terza finale degli ultimi quattro Europei. Inizio a singhiozzo per l’Italia che nel primo set si è ritrovata sotto di sette punti, prima di riuscire a rifarsi sotto fino al 22-23. Lo svantaggio accumulato in precedenza però ha fatto comunque la differenza per gli azzurri che si sono arresi 25-22.
Nel secondo parziale la Nazionale azzurra parte meglio e infatti riesce a restare sempre in vantaggio chiudendo 25-20, ristabilendo la parità.
l match si è trasformato in una battaglia con gli sloveni che sono stati bravi nel momento cruciale e si sono aggiudicati anche il terzo set 25-20. Una mazzata per l’Italia che comunque con grande carattere ha rimontato nel quarto parziale trascinando il match al tie-break. Un tie-break iniziato male con uno svantaggio di 3-0, ma proseguito poi alla grande grazie soprattutto agli exploit di Romanò e Michieletto, letteralmente implacabili. 15-11 per i nostri ragazzi e festa grande per un gruppo unito, e determinato che ha saputo dimostrare il suo valore soprattutto nei momenti di difficoltà. Prosegue dunque l’eccezionale momento dello sport italiano che ci ha regalato gioie a ripetizione in questa estate. E pochi giorni dopo il trionfo delle ragazze del volley, ecco il bis dei ragazzi per un’Italia padrona del parquet in Europa.
Si chiude così un’estate davvero indimenticabile per il nostro sport: abbiamo davvero vinto tutto. Notti magiche, si chiamavano una volta, quella dell’11 luglio a Wembley lo è stata a tutti gli effetti: la data è la stessa del trionfo ai Mondiali di Spagna nel 1982, in questa domenica del 2021 è stata la volta del titolo continentale, con la Nazionale di calcio tornata regina d’Europa dopo 53 anni dopo la vittoria sull’Inghilterra. Un altro capitolo dell’estate da sogno è scritto da Matteo Berrettini, che conquista la prima finale di un italiano sull’erba di Wimbledon, poi il primo agosto, quando Marcell Jakobs nei 100 metri e Gianmarco Tamberi nell’alto conquistano due ori, prima dlla 4x100. Le 40 medaglie di Tokyo, poi le 69 delle Paralimpiadi, l’Europeo femminile del 4 settembre, propprio ieri Ganna, Bagnaia e i due ori nella canoa. Ciao, estate 2021: davvero non poremo mai dimenticarti.
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