La Nuova Ferrara

Sport

gioie e dolori 

La Top Secret è superba contro la solida Forlì Ma Zampini si fa male

Mauro Cavina
La Top Secret è superba contro la solida Forlì Ma Zampini si fa male

Spalla lussata per il play: almeno tre settimane di stop E anche Panni out. Ora appuntamento al campionato

3 MINUTI DI LETTURA





FORLì. La Top Secret vince una partita dura, anzi durissima, domando la solida Unieuro dopo una battaglia durata ben quarantacinque minuti. Non entra nelle otto che andranno alla Final Eight di Supercoppa per via della vittoria di Cento a Ravenna. Ma soprattutto deve fare i conti con un’infermeria che, di colpo, si è riempita. Il primo a lasciare il campo in barella è stato Zampini che, al secondo minuto di gioco, s’è infortunato alla spalla destra. Subito trasportato al pronto soccorso il giovane playmaker è tornato all’Unieuro Arena a fine gara rassicurando tutti e festeggiando la vittoria con i compagni. Lussazione alla spalla e tre settimane di stop.

fuori dal campo

Il secondo a lasciare il campo è stato Alessandro Panni per un colpo alla testa subìto sul finire di secondo quarto. Dopo la preoccupazione iniziale e qualche minuto in più degli altri nello spogliatoio, Panni è tornato in campo con i compagni. Infine Agustin Fabi che dopo un primo tempo col freno a mano tirato è stato tenuto in panchina per un problema al tendine d’Achille. A parte questo articolato bollettino medico, ieri Ferrara è stata capace di tenere in scacco a lungo Forlì e poi, nonostante le assenze e i quintetti estemporanei, con giocatori impiegati a lungo fuori ruolo, a vincere una partita dura e spigolosa, che l’Unieuro conquistare a tutti i costi. Dopo un primo quarto in crescendo è nel secondo periodo che il Kleb non ha mai mollato il pallino del gioco, trovando punti da Vildera. Mettendo pressione sui padroni di casa e facendo circolare la palla con fluidità, è stata la tripla di Petrovic a scrivere il +11 al 15’ (30-41). Il massimo vantaggio arriva sul 53-67 nel terzo periodo, quando Pacher ha preso la mira giusta e Mayfield ha cominciato ad attaccare il canestro guadagnando viaggi in lunetta e punti. Ma Forlì è squadra di carattere e muscoli, e nel quarto periodo ha recuperato lo svantaggio grazie a Pullazi, Bolpin e alle triple di Carrol, arrivando fino al +3 (84-81). La Top Secret non ci sta. Agguantato l’over time, non molla la presa e nonostante Giacchetti, chiude gli spazi in difesa ed è lucida quanto basta in attacco per tagliare vittoriosa il traguardo. Ora si pensa al campionato che inizierà il 3 ottobre e a recuperare gli acciaccati. Mentre dal campo arrivano indicazioni tecniche confortanti.

parla il coach

Top Secret stoica a Forlì. «Abbiamo mostrato grande carattere – dice a fine gara coach Spiro Leka -, avrei preferito senza infortuni: Zampini è da valutare, mentre Panni e Fabi paiono meno gravi del previsto. Gli altri sono stati bravissimi a dare battaglia, anche se hanno giocato non nel loro ruolo. Siamo sempre stati in comando e la cosa che mi fa ben sperare è che questo gruppo ha già una bella identità, come del resto la voglia di passarsi il pallone: anche oggi 24 assist significano che giochiamo un basket davvero interessante, produttivo».

Mauro Cavina

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google