Esposito rimane ancora in sospeso Attende le decisioni della Procura
ferrara. La presenza e la disponibilità di Salvatore Esposito per il confronto di stasera contro il Vicenza rimangono subordinate alle decisioni della Procura Federale in merito alla “colorita” esultanza del centrocampista classe 2000 dopo la trasformazione del (doppio) rigore che aveva momentaneamente concesso il pareggio spallino al “Granillo” di Reggio Calabria.
È il caso di ricordare che la Procura, dopo aver acquisito le immagini specifiche, aveva aperto domenica un procedimento nei confronti del ragazzo per “condotta antisportiva, in violazione dei principi di lealtà e correttezza”.
Il non arrivo immediato della sentenza – l’auspicio, visti i precedenti è che il ragazzo se la possa cavare con una semplice multa – ha di certo inficiato sulla preparazione del match con il Vicenza. Esposito sarà disponibile o no?
Al momento della conferenza stampa di ieri l’allenatore dei biancazzurri non è stato ovviamente in grado di rispondere a questa domanda, commentando semplicemente l’accaduto: «Sinceramente – esordisce Clotet – durante la partita, dalla mia postazione, non avevo visto nulla. Gli organi competenti valuteranno il tutto, di certo questo non posso farlo io. Ricordo comunque in passato altri calciatori aver celebrato gol così (insomma, menzionando di aver grossi attributi…; ndr), io mi voglio solo soffermare sulla giovane età del ragazzo che ha vissuto una situazione emotiva molto forte dentro una partita di calcio».
«Ecco, credo tutto debba essere bilanciato - aggiunge il trainer spallino - anche perché la celebrazione era comunque con i suoi tifosi. Se sarà ritenuta offensiva, sarò il primo a chiedere scusa a suo nome».
A.D.
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