Zampini sarà ko almeno per un mese Top Secret: un avvio con l’handicap
FERRARA. La Top Secret è ritornata da Forlì con la consapevolezza di essere più squadra. A maggior ragione considerando l’infortunio alla spalla destra rimediato da Zampini dopo 2’ e dagli acciacchi che hanno colpito Panni e Fabi, costretti a restare sul parquet dell’Unieuro Arena con il contagocce. Ferrara ha vinto 103-101 dopo 45’ di battaglia sportiva, con biancazzurri che hanno giocato in ruoli non loro (leggi Mayfield, playmaker nel secondo tempo e nell’overtime), ma che non hanno lesinato dedizione e impegno, battendo una delle corazzate del campionato dopo aver speso tantissimo.
bollettino
Ritornando al bollettino medico, Zampini ieri si è sottoposto agli esami strumentali di rito, dopo di che è stato visitato dallo staff medico biancazzurro: farà sicuramente un consulto con un medico specialista della spalla, con il responso previsto per la giornata di oggi, quando si conosceranno l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero: variabili a seconda della lesione. Nella migliore delle ipotesi il play estense non rientrerà prima di un mese. Sicuramente un problema che non ci voleva, perché toglierà Zampini dal campo almeno per le prime tre giornate del campionato. Meno gravi le condizioni di Panni e Fabi.
Il primo è uscito dal campo poco prima dell’intervallo a causa di una botta alla parte sinistra del volto: un po’ di riposo e rientrerà in gruppo. Idem Fabi, a Forlì in campo solamente 15’ a causa dell’infiammazione del tendine d’Achille: riposo e terapie di rito e l’ala ex Tortona riprenderà ad allenarsi assieme ai compagni di squadra.
ritorno
Dopo un giorno e mezzo di riposo, oggi pomeriggio la squadra ritornerà a lavorare in palestra. Con il mancato approdo alla Final Eight della Supercoppa, la Top Secret potrà lavorare con maggiore serenità, recuperando gli acciaccati. Il potenziale test contro Verona di domani pomeriggio non si giocherà, così capitan Fantoni e compagni potranno lavorare a fondo con l’obiettivo di farsi trovare pronti il 3 ottobre, data del debutto interno in campionato contro Chiusi. Uscire dalle difficoltà di squadra è stata la forza del Kleb nella gara vinta a Forlì: praticamente senza tre giocatori, passarsi il pallone, trovando buonissimi tiri e giocatori al posto giusto nel momento giusto (leggi Petrovic, Pacher, Mayfield e Vildera), è risultato la chiave del successo finale. La Top Secret sta trovando un’identità sempre più spiccata ed esce dalle difficoltà non tirandosi mai indietro: aspetti che fanno felice coach Spiro Leka e il suo staff.
Lorenzo Montanari
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