Top Secret, che tegola: Zampini sarà operato, out 4 mesi
FERRARA. Lesione di Bankart e di Hill Sachs. Federico Zampini martedì prossimo sarà operato alla spalla destra dopo l’infortunio patito domenica scorsa a Forlì. Dopo la prima visita da parte dello staff medico del Kleb, l’esterno biancazzurro ha effettuato (accompagnato da Lorenzo Filippone, responsabile ortopedico della società) due consulti chirurgici con noti specialisti della spalla che hanno certificato la necessità di intervento chirurgico per riparare la duplice problematica che ha colpito la spalla destra del giocatore dopo la lussazione: appunto le lesionei di Bankart e la lesione di Hill Sachs.
Parla Filippone
«Federico ha rimediato la lesione della guarnizione che circonda la testa dell’omero e la tiene nella sua corretta sede, ossia il cercine glenoideo (lesione di Bankart; ndr) – dice Filippone -. Nei casi più sfortunati, a questa si può associare anche l’ammaccatura della testa dell’omero in zona cartilaginea, che sbatte nell’osso con cui è in contatto quando avviene la lussazione (lesione Hill Sachs; ndr). Nei pazienti under 23 non è possibile prendere in considerazione un trattamento non chirurgico, perché il tasso di probabilità che possa capitare nuovamente è altissimo. L’operazione sarà risolutiva, da effettuare in artroscopia, con piccoli tagli attorno alla spalla, deve prevedere due gesti: la sutura del cercine glenoideo e la riparazione del buco che si è creato nella testa dell’omero. Associando queste due riparazioni, nei pazienti under 23 il rischio di rilussazione si assesta attorno all’1,5% a 1 anno. La tempistica di recupero è di circa 4 mesi – ha chiuso Filippone -, con i primi 30 giorni caratterizzati dall’utilizzo di un tutore e dall’inizio immediato della fisioterapia».
D’Auria
«Siamo tutti dispiaciuti della sfortuna che ha colpito di nuovo Zampini – le parole del patron Francesco D’Auria -; gli ho fatto coraggio, visti i pochi anni di differenza lo considero un fratello minore: ha già dimostrato talento, quest’anno era il nostro play titolare, in una società che punta a fare qualcosa d’importante. In questo momento si ferma, lo aspettiamo per quando sarà pronto al 100% di rientrare in campo. A livello di staff medico è stato fatto un ottimo lavoro».
summit di Mercato
La società non potrà permettersi di restare ferma: dopo lo stop di Zampini occorre ritornare sul mercato per firmare un play maker. Domani sera, summit fra il patron D’Auria e il coach-diesse Spiro Leka per fare il punto della situazione. Luca Vencato è ancora sotto contratto con la società biancazzurra, andrà valutata la sua condizione fisica, ma potrebbe pure essere un’ipotesi per la sostituzione di Zampini. A stretto giro di posta ne sapremo di più.
Lorenzo Montanari
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