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la final eight di lignano 

La Tramec prova a stupire un’altra volta

Simone Gagliardi
La Tramec prova a stupire un’altra volta

Dopo aver dominato il girone di qualificazione, oggi alle 21 i centesi in campo nei quarti di finale contro la corazzata Udine

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cento. Partono oggi le finali della Supercoppa in programma a Lignano Sabbiadoro. A contendersi il trofeo, le otto vincenti dei rispettivi gironi e la migliore seconda: al via anche la Tramec di Mecacci che ha dominato il suo raggruppamento con un percorso netto di tre vittorie (Top Secret Ferrara, Forlì e Ravenna). Avversaria nel quarto di finale dei centesi, programmato per le 21 di stasera, l’Apu Udine: una vera corazzata. Tecnicamente e fisicamente.

condizioni

A referto stasera ci sarà anche Tomassini sul cui utilizzo però coach Mecacci non si esprime ufficialmente. Sulla condizione odierna del gruppo, sì: «Le nostre condizioni, a parte Tomassini che sta lavorando da solo in quanto risente ancora dell’infortunio accusato contro Ravenna, sono le condizioni di una squadra che oggi è stanca perché reduce da tre partite in una settimana; per di più, in questa settimana, avremmo dovuto lavorare in un certo modo ed invece abbiamo dovuto cambiare. Abbiamo caricato dal punto di vista della preparazione e ovviamente ci auguriamo di raggiungere la miglior forma possibile la settimana prossima, in vista dell’esordio in campionato. Le aspettative per la Supercoppa non ci sono, nel senso che noi siamo stati molto bravi a guadagnarci sul campo questo risultato, finendo il girone imbattuti con due vittorie fuori casa: l’aspettativa oggi, come già era stato nell’altra partita giocata con Udine, è quella di riuscire a restate in partita il più a lungo possibile contro una squadra di grande qualità che, dopo l’amichevole con noi, è cresciuta moltissimo di condizione e di livello».

«È una squadra che si candida a disputare un campionato importante - aggiunge il tecnico dei centesi -; noi cercheremo di giocare la nostra partita, proseguendo nell’intento di cercare la migliore chimica possibile: la confidenza nel cercarsi e trovarsi da parte dei giocatori. Daremo minuti a Moreno e sarà un’altra tappa nella nostra preparazione per raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Mi aspetto una partita tosta, fisicamente importante, la stessa identica, al di là del risultato, che già abbiamo giocato contro di loro. Mi aspetto Udine molto aggressiva e con una gran voglia di vincere perché praticamente giocano in casa. La metteranno sull’intensità e sul piano fisico. Noi dobbiamo essere bravi a provare a reggere l’urto, sapendo che sulla carta Udine è ben attrezzata. Giocheremo a viso aperto senza paura».

il capitano

Alex Ranuzzi, capitano dei biancorossi, dice la sua sull’avversario odierno e sul cammino della Tramec nella Supercoppa: «Ci siamo qualificati per le finali sul campo a differenza dell’anno scorso, è un bel risultato per la Benedetto - ha detto Ranuzzi in gran spolvero nell’ultima partita di Supercoppa a Ravenna -; abbiamo fatto un ottimo lavoro imponendo il nostro gioco in un girone molto difficile, ora cerchiamo di affrontare il torneo al meglio e vediamo. Udine probabilmente è la squadra più forte del campionato, l’abbiamo già affrontata: è un bel test per valutare il nostro livello di preparazione. Cercheremo di divertirci, divertire e trovare dei feedback positivi».

Simone Gagliardi

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