La campagna di Russia premia già le Mercedes Ma c’è l’incognita pioggia
SOCHI (RUS). Prove di trionfo per la Mercedes nell’apertura della campagna di Russia. A Sochi le monoposto della Stella si prendono subito la scena con il miglior tempo nelle prime due sessioni di prove libere. Il più veloce è Valtteri Bottas, seguito da Lewis Hamilton, ma il britannico non si accontenterà di un posto da coprotagonista in gara. Troppo ghiotta l’occasione di riprendersi il comando della classifica, dal momento che il leader Max Verstappen scatterà dal fondo della griglia. La Red Bull, infatti, ha deciso di sostituire, per la quarta volta in stagione, una in più di quanto ammesso dal regolamento, la power unit sulla monoposto dell’olandese, motivo per cui il pilota è stato penalizzato. Stessa sanzione toccherà alla Ferrari di Charles Leclerc, per uguale motivo. Verstappen, del resto, avrebbe già dovuto scontare tre posizioni di penalità in griglia per l’incidente di Monza: da qui, la scelta della scuderia “con le ali” di sacrificare il gran premio russo.
«Se non avessimo preso qui la penalità avremmo dovuto prenderla più avanti – ha commentato Verstappen – ma cercheremo di dare il meglio in gara».
All’olandese il difficile compito di una rimonta-show, anche se la prima fila sembra prenotata. Se il buongiorno si vede dal venerdì, le Mercedes si preparano a festeggiare. Bottas e Hamilton hanno chiuso al comando in entrambe le sessioni, confermando il grande feeling delle monoposto di Brackley con il tracciato di Sochi, dove dal 2014 hanno sempre trionfato. Al pomeriggio il finlandese ha fermato il cronometro su 1’33”593, precedendo di 44 millesimi il compagno di squadra. Terzo tempo per il sorprendente Pierre Gasly su AlphaTauri (+0,252) davanti alla McLaren di Lando Norris (+0,561) e l’Alpine di Esteban Ocon (+0,809). Verstappen è sesto (+1,028) e precede la Ferrari di Carlos Sainz (+1,085), che mantiene la posizione del mattino. Decima la Rossa di Leclerc (+1,332), dopo il quarto posto ottenuto a metà giornata. Il monegasco si piazza alle spalle di Fernando Alonso (Alpine, +1,169) e Sebastian Vettel (Aston Martin, +1,244).
Per Hamilton, però, la penalità inflitta al rivale «non cambia nulla. Ci concentreremo su quello che dobbiamo fare noi. È un’annata difficile per tutti a livello di affidabilità, per Max è un peccato, noi cercheremo di sfruttare al massimo la situazione e di ottenere il miglior risultato possibile», ha spiegato il britannico sette volte campione del mondo. Chiudendo: «Una doppietta sarebbe un risultato spettacolare per il team». A scombinare le carte in tavola potrebbe essere la pioggia, prevista per oggi e domani dopo il bel sole che ha illuminato la giornata di ieri.
In casa Ferrari, si lavora per capire dove migliorare in vista delle qualifiche. Per Sainz «è stato un venerdì positivo, soprattutto grazie al fatto che abbiamo trovato un buon bilanciamento fin dall’inizio della giornata e in generale perché la vettura si comporta meglio su questo tipo di pista. C’è ancora molto lavoro da fare in configurazione gara, perché abbiamo avuto del graining sulle gomme anteriori», ha analizzato lo spagnolo. Proseguendo: «Spero che troveremo il modo di risolvere questi problemi, anche se con la pioggia che è attesa tutto potrebbe cambiare. Stiamo a vedere cosa succede».
Programma diverso per Leclerc rispetto al compagno di squadra: «Mi sono focalizzato più sulla simulazione di gara che sulla qualifica, dal momento che dovrò partire dal fondo della griglia», ha dichiarato. Ammettendo poi che «la parte nella quale mi sono divertito di più è stato l’ultimo settore».
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