La prima volta del Genoa di proprietà americana Ballardini: «Buoni segnali»
GENOVA. «L’arrivo di 777Partners alla guida del club? Con i nuovi proprietari ci siamo presentati. Mi pare ci siano delle ottime intenzioni, le persone che abbiamo incontrato mi sembra abbiano grande entusiasmo. Veniamo da un periodo che per tanti anni è stato guidato, direi bene, dal presidente, ora è un altro capitolo». Così Davide Ballardini, allenatore del Genoa, alla vigilia della sfida casalinga con il Verona, in programma a Marassi stasera alle 20.45.
«La speranza di chi vuol bene al Genoa è che queste persone facciano del loro meglio e sappiano gestire al meglio una società tra le più importanti, non solo in Italia, ma in giro per il mondo», ha spiegato il mister. Aggiungendo: «Noi, come gruppo tecnico e giocatori, siamo molto concentrati sugli impegno che abbiamo in campo».
Il Verona «è una squadra che ha cambiato poco in questi tre anni, ha sempre fatto benissimo. Il Genoa, al contrario, ha cambiato molto e ha sempre avuto tante difficoltà in questi ultimi anni. I fatti sono questi», ha proseguito Ballardini. «Giochiamo contro una squadra che ha un’idea chiara di gioco, i giocatori più o meno sono quelli. Noi abbiamo tanta serietà, ci mettiamo tanto impegno e bisogna che andiamo più forte a capire e a formare una squadra per essere competitivi».
«Due trasferte così lunghe e ravvicinate pesano, non c’è dubbio, ma non ci sono e non ci vogliamo creare alibi. Quello che conta è che vogliamo giocare un’altra gara importante, contro un avversario forte. Scenderanno in campo i giocatori più pronti per affrontare questa sfida», gli fa eco sul fronte Hellas l’allenatore Igor Tudor.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
