Casumaro a pezzi, Centese decimata Mesola incompleto Ma servono risultati
Portuense per il riscatto sul campo sintetico dello Zola Comacchiese, test importante contro il Faenza
ferrara. Nella terza giornata di Promozione ci sono partite veramente interessanti, o comunque importanti sotto molti aspetti.
Nel girone C, un tartassato Casumaro riceve al “Merighi” il Persiceto 85. I bolognesi hanno già beffato la Centese e, in condizioni normali, sarebbero avversario abbordabile. Ma alla lunga serie di assenti rossoblù si sono aggiunti Ciarlantini e Quaquarelli. Se per Quaquarelli ci potrebbero essere delle possibilità di recupero, per il formidabile centravanti casumarese si parla di un mese di assenza, come minimo. E dato che in attacco manca ancora Evali, le storie si fanno tese. «Non stiamo tanto a parlare di assenti - dice mister Panzetta - ma è chiaro che la situazione non ci è favorevole, anche perché finiscono per mancare sempre gli uomini più esperti. A questo punto conta poco chi c'è e chi non c'è: dobbiamo provare a fare punti, aumentare la velocità».
Dirige Cristofori di Finale Emilia.
La Centese, ed anche i biancazzurri hanno forti problemi di formazione (ai molti infortunati si aggiunge Hoxha squalificato), gioca in casa, contro una Solierese, squadra a punteggio pieno (una vinta e riposo già alle spalle), che la sua partita l'ha vinta e nettamente in trasferta. Mister Vinci: «Siamo talmente acciaccati che conteremo negli spogliatoi se siamo in undici all'ultimo momento... A parte le battute, in due partite ci mancano tre punti, tre punti che potevamo facilmente ottenere e che ci sono sfuggiti. Non possiamo continuare a rimpiangere punti».
Fischia de Robertis di Bologna.
Nel girone D, mister Baiesi della Portuense Etrusca ci conferma che continuano gli incubi su come si è sviluppata la partita di domenica scorsa. Ma che non influiranno sulla partita di Riale di oggi. Anche se l'avversario è notevole: «Lo Zola è un avversario difficile: lo danno in tanti come una delle squadre più accreditate per il vertice. Ma per noi cambia nulla: giochiamo tutte le partite con l' intenzione di ottenere il massimo. Soprattutto se sappiamo di poter giocare come abbiamo giocato contro il Trebbo; certo, qualche gol lo dobbiamo segnare...».
Lo Zola gioca su un campo sintetico “liscio” come un campo da tennis, una specie di unicum ai nostri livelli. In panchina ha un tecnico che in Promozione è sempre ad alti livelli come Pani, e in attacco c'è Gilli.
Dirige Gherardini di Faenza.
Il Mesola gira alla grande in campionato, ma continua ad avere uomini infortunati. In Coppa ha giocato una buona partita pur essendo eliminata e con molti giovani in campo. «Domenica scorsa - dice mister Frasson - si è infortunato, sia pure alla mano, ma non ce la farà a rientrare, Mirontsev. Poi ho Monti squalificato e forse, ma dico forse, potrei recuperare Nordio. Detto questo, spiace di avere tanti assenti, anche se i risultati sono buoni, perché i presenti devono tirare anche per chi non c'è».
Arbitra Arrigoni di Ravenna.
Infine, ennesima trasferta di questo scorcio iniziale di campionato per la Comacchiese, che va sul difficilissimo campo di Faenza. «Il Faenza - ci fa notare mister Cavallari - è solido, ambizioso e gioca bene. Ha giovani bravi e una mentalità giusta. Per noi sarà un test importante, e credo ne uscirà una bella partita: sia noi che loro puntiamo al gioco».
Dirige Gheri di Bologna.
A.B.
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