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La pioggia fa saltare il banco a Sochi Norris e la Ferrari sono in prima fila

La pioggia fa saltare il banco a Sochi Norris e la Ferrari sono in prima fila

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SOCHI (RUSSIA). Quattro vetture diverse nelle prime due file, la prima volta di Lando Norris e una Mercedes costretta a inseguire. A Sochi la variabile pioggia fa saltare il banco, con una qualifica pazza che aggiunge pepe a una gara che sembrava scritta, con le Frecce nere destinate a una facile doppietta. Invece il vento e i nuvoloni attesi sul tracciato portano alla cancellazione delle terze libere, preludio a un Q3 con condizioni incerte e da roulette... russa. A spuntarla è il sorrisone del pilota della McLaren, team che prolunga così il proprio momento magico dopo la doppietta di Monza e mette in fila con un azzardo al momento giusto (gomma slick e miglior tempo centrato al secondo giro, con una mescola più in temperatura) la Ferrari di Carlos Sainz e la Williams di George Russell, che avevano adottato la stessa strategia. Lewis Hamilton invece è appannato e si ritrova a dover inseguire dalla quarta casella. Un errore al momento di rientrare in pit lane per cambiare pneumatici gli costa il danneggiamento del muso e la fine anticipata della sessione, proprio nel momento clou. Va anche peggio a Valtteri Bottas, che vola sull’asciutto ma paga dazio in condizioni miste: settimo posto e gara in salita anche per lui. Senza dimenticare che Max Verstappen e Charles Leclerc, che hanno cambiato power unit questo weekend, scatteranno dall’ultima fila e promettono scintille fin dai primi giri.

Il più felice al termine delle qualifiche non può che essere il britannico della McLaren, alla prima pole position in carriera ma per nulla sazio: «È fantastico, non so neanche cosa dire. È stata una sessione incredibile, alla fine abbiamo preso la decisione di montare le slick, però non pensavo di fare la pole – ha raccontato un raggiante Norris –, ci sono riuscito e sono felice. Ringrazio il team per il lavoro fantastico. È la mia prima pole position, speriamo la prima di molte».

Sainz ci è andato vicino ma la prima fila è sicuramente un risultato inatteso alla vigilia. Oggi per la gara è prevista pista asciutta e lo scenario dovrebbe cambiare ancora, ma intanto lo spagnolo promette battaglia: «Spero di poter superare Lando, magari sfruttando la scia». Determinato anche Russell: «Puntiamo al podio, non abbiamo nulla da perdere».

Viceversa Lewis Hamilton è chiamato a rimediare a una sbavatura da matita rossa, ma, al tempo stesso, allo start dovrà fare attenzione, dovendo battagliare in una posizione inusuale per la Mercedes e, oltretutto, con piloti a caccia dell’occasione della vita: «Ho commesso degli errori, sono deluso da me stesso. Non riesco a spiegarmelo, ma ormai è andata così», ha ammesso.

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