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LUTTO NEL MONDO DELLE MOTO 

Muore in pista a 15 anni Dean Berta Vinales Era cugino di Maverick e sognava di imitarlo

Muore in pista a 15 anni Dean Berta Vinales Era cugino di Maverick e sognava di imitarlo

La tragedia nella SuperSport 300 a Jerez de la Frontera: il ragazzo è stato coinvolto in una caduta multipla in curva

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JEREZ. Il motorsport piange un altro dei suoi ragazzi, la lunga scia di lutti su due ruote purtroppo sembra non conoscere fine. Dean Berta Vinales, cugino di Maverick, pilota della MotoGp con un passato in Yamaha e oggi in Aprilia, è deceduto per le conseguenze del grave incidente riportato sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera, in gara1 del Supersport 300, categoria che fa parte del Mondiale Superbike.

Immediata la decisione degli organizzatori della manifestazione spagnola di annullare interamente il programma delle gare. Il giovanissimo pilota spagnolo, appena quindicenne, ha riportato serie lesioni alla testa e sul torace che gli sono state fatali. Le vetture mediche sono immediatamente arrivate sul luogo dell’incidente e il pilota è stato assistito in pista, all’interno dell’ambulanza e al centro medico del circuito. Inutili gli sforzi compiuti dallo staff medico. Vinales, caduto nella fase finale della corsa in un pauroso scontro che ha coinvolto diversi piloti, è stato investito da altre moto che non sono riuscite ad evitarlo.

Secondo le ricostruzioni, l’incidente è avvenuto all’inizio dell’undicesimo e terzultimo giro della gara. Vinales è scivolato alla curva 1, e sono stati coinvolti nella caduta anche Harry Khouri, Daniel Mogeda e Alejandro Carrion. L’esposizione della bandiera rossa è stata immediata, nel giro di dieci secondi dal crash. A quanto appreso da Sky, al pilota spagnolo sarebbe stato immediatamente praticato il massaggio cardiaco sul luogo dell’incidente.

Victor Steeman è andato largo in uscita da curva 1 e Berta ha cercato di superarlo, ma i due si sono toccati mentre l’olandese ritrovava la traiettoria ideale. Berta è dunque caduto appena in uscita da curva 1, all’inizio dell’allungo che porta alla 2. Vinales era al suo primo anno in Supersport 300 e correva per la scuderia Vinales Racing Team, fondata dallo zio Angel, il padre di Maverick, proprio per aiutare i giovani piloti a fare i primi passi nel mondo delle competizioni.

Finora si era fatto notare nelle categorie inferiori, come la European Talent Cup, dove aveva gareggiato nel 2019 e lo scorso anno.

Il suo sogno era ripercorrere le gesta del cugino, che esordì nel Motomondiale in classe 125 a 16 anni, età che Dean Berta non raggiungerà mai.

Vinales stava attraversando un bel momento di forma nel corso della sua prima annata nel Campionato del Mondo FIM Supersport 300.

Sul tracciato francese di Magny-Cours in Gara 2 aveva conquistato un quarto posto prima della sesta posizione portata a casa in Gara 2 al Circuit de Barcelona-Catalunya, oltre ad aver firmato il giro più veloce in Gara 1. Nel corso del Round Motul di Spagna stava mostrando un gran potenziale, lottando nel gruppo di testa e partendo dalla decima casella dopo la sua miglior prestazione in assoluto in Superpole. Insomma, un promettentissimo talento che stava sbocciando, che correva con l’impeto e l’incoscienza della sua tenerissima età. La Federazione mondiale della moto, la Dorna e il Circuito de Jerez – Angel Nieto hanno espresso «le loro più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici, al team di Berta Viñales e a tutti coloro che gli volevano bene».

Anche il mondo della Superbike ha inviato un messaggio d’amore alla sua famiglia, ai suoi cari e alla sua squadra.

«La tua personalità, entusiasmo e impegno ci mancheranno enormemente – si legge nel comunicato ufficiale del WorldSBK – mancherai a tutto il mondo delle corse motociclistiche, Dean. Guida in pace».

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