L’Half Marathon “parla” keniano La gara 10k è invece vinta dalla Mangolini
Quasi 1.500 podisti nella manifestazione della Corriferrara Rogers e la Maina protagonisti nella corsa principale
ferrara. Spettacolo nello spettacolo l’edizione 2021 della Ferrara Half Marathon e della 10K: lo spettacolo lo hanno creato i circa 1500 podisti che hanno colorato e animato il bellissimo e suggestivo centro città, ancora una volta teatro di una grande manifestazione podistica creata dallo splendido staff di Coriferrara diretto dalla famiglia Corà con il fondamentale contributo degli sponsor.
i numeri
Nel pieno rispetto delle normative anti Covid sono stati numeri decisamente alti e più che soddisfacenti quelli ottenuti ieri mattina, in un periodo molto difficile soprattutto dal punto di vista organizzativo, ma affrontato e gestito con grande coraggio e sempre più difficoltà. Il gruppo Corriferrara ha voluto portare avanti, ieri più che mai, il sogno di Giancarlo Corà (scomparso nel 2014) fondatore del gruppo e ideatore della manifestazione (prima edizione 1993).
La novità dell’edizione 2021 è stata la 10 km competitiva Uisp a cui hanno preso parte 300 atleti (ai quali si sono accodati i circa 400 della ludico motoria): questa nuova gara ha salutato la vittoria di Alderico Tonin (davanti a Giorgio Scialabba) e Caterina Mangolini che ha preceduto Ilaria Baraldi.
La Half Marathon ancora una volta ha “parlato” keniano. Sul bellissimo percorso calcato dai 700 partenti della gara, fin dai primi metri hanno “viaggiato” gomito a gomito per circa metà gara i compagni di squadra della podistica Torino Edwin Kibet Kiptot e Maiyo Rogers.
l’epilogo
Nella seconda parte di gara la svolta: Maiyo ha allungato guadagnando quella manciata di metri che gli ha permesso di arrivare solitario lungo corso Martiri della Libertà ed involarsi solitario per gli ultimi 50 metri verso il traguardo con il tempo di 1.03.57 seppur con soli 7 secondi di vantaggio sul connazionale; ottimo il terzo posto di Mohamed Benchelaih del gruppo Celtic Druid di Castenaso con un distacco però di circa 6 minuti dal vincitore.
Più o meno lo stesso copione (vittoria keniana) anche nella gara femminile ma con una strepitosa e solitaria gara di Maina Veronicah Njeri (7ª assoluta) che ha ottenuto il terzo tempo assoluto di sempre 1.11.49 staccando la sua diretta avversaria Lenh Jerotich di 1 minuto e 15 secondi. Molto più lontana (1.17.39)Ester Waweru giunta terza.
Alle premiazioni con lo sfondo del castello estense, monumento simbolo della città, era presente l’assessore Micole Guerrini. Il premio in ricordo di Giancarlo Corà dedicato al primo ferrarese nella gara più lunga se lo è aggiudicato Andrea Sgaravatto che s’è piazzato 14° assoluto.
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