Rigorosamente Vlahovic, Viola in volo Anche l’Udinese si inchina a Italiano
La terza vittoria esterna per la Fiorentina arriva dagli undici metri. Orgoglio friulano, ma Dragowski alza il muro
udine. Vittoria corsara della Fiorentina che batte l’Udinese di Gotti ed espugna la Dacia Arena. La rete di Vlahovic su calcio di rigore regala i tre punti ai viola che salgono a quota 12 punti in classifica generale. Restano fermi a quota 7, invece, i friulani.
Nei primi quarantacinque minuti di gioco ad avere la meglio è la Fiorentina. Ai viola basta un quarto d’ora per mettere il muso avanti e passare in vantaggio nel risultato. Lo 0-1 è frutto di un intervento duro di Walace su Bonaventura in area di rigore. Il direttore di gara corre al Var per osservare meglio l’azione e rientra sul terreno di gioco decretando il penalty alla squadra toscana.
Dagli undici metri si presenta Vlahovic che, con una conclusione centrale, batte Silvestri spiazzandolo. La risposta dei padroni di casa giunge solo al 26’: accelerazione bruciante di Deulofeu che lascia sul posto Milenkovic e cade a terra dopo un leggero contatto con Martinez Quarta. Si sbracciano i calciatori friulani, ma l’arbitro Ghersini lascia proseguire.
Due minuti dopo i supporters locali si esaltano grazie a Beto. Il numero 9 mette le ali agli scarpini e supera Callejon avvicinandosi pericolosamente all’area di rigore della Fiorentina. L’intervento in chiusura di Martinez Quarta è provvidenziale. L’ultima azione saliente del primo tempo porta la firma di Odriozola: il laterale di proprietà del Real Madrid, al minuto 40, mette in mezzo un cross interessante indirizzato sulla testa di Vlahovic. L’attaccante viola, però, non arriva all’impatto con il pallone per un soffio.
Nella ripresa Luca Gotti mischia le carte in tavola e lancia in campo Makengo e Pussetto, lasciando negli spogliatoi Arslan e Soppy.
La Fiorentina, nonostante il vantaggio, non ha intenzione di fermarsi e prova a chiudere i giochi già al 48’ , quando Torreira raccoglie lo scarico di Bonaventura e calcia in porta, senza inquadrare, però, lo specchio. Al 55’ prova a rispondere l’Udinese: Pereyra serve Beto che trova l’opposizione di Dragowski. Il portiere polacco spegne la conclusione del numero 9 con una gran parata a mano aperta.
L’Udinese trova il coraggio di aggredire i viola: al minuto 58 tocca a Makengo impensierire Dragowski con una botta dalla distanza. Triplo cambio per Italiano per chiudere il match. Al 67’ una cannonata del neo entrato Maleh finisce alta sopra la traversa; Saponara prova ad imitarlo due minuti dopo senza successo.
I friulani forzano l’avanzata e si affidano al sinistro di Molina al 77’ senza raccogliere i frutti sperati.
Noie fisiche a dieci minuti dal termine per Torreira: Italiano è costretto a sostituirlo nel finale. Udinese ad un passo dal pareggio all’ 84’: Dragowski dice di no a Deulofeu, poi Igor mura la conclusione in girata di Beto. Nei minuti finali del match le squadre si allungano e l’Udinese organizza l’assalto finale, ma è ormai troppo tardi per pareggiare il match.
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