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In campo si vedranno schermaglie tattiche Le scelte degli allenatori

In campo si vedranno schermaglie tattiche Le scelte degli allenatori

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ferrara. Quella tra Spal e Parma non sarà solo un’opposizione di stili, di duelli a distanza tra grandi giocatori (Mancosu e Vazquez, ad esempio: loro hanno una classe in più), di sfide generazionali (il 2002 spallino Colombo in cerca del gol contro un portiere classe 1978 come Buffon). Si assisterà anche alle schermaglie tattiche tra i due allenatori, Pep Clotet ed Enzo Maresca.

Lo spallino confermerà il 4-2-3-1 di partenza? Il crociato manterrà fede al 4-1-4-1 (con l’ex Schiattarella a protezione della difesa) o virerà sul 4-3-3 puro?

Le variabili sono tante. Clotet potrebbe anche optare per un 4-3-1-2 che garantirebbe un uomo in più a centrocampo, che vedrebbe in Mancosu non solo l’ispiratore offensivo ma anche il primo disturbo su Schiattarella (comunque costretto ad una complicata fase difensiva sul trequartista spallino), e che consentirebbe a Colombo di avere non solo un sostegno ma anche un partner, per mettere in difficoltà i due lenti difensori centrali ospiti.

Se la formula fosse questa, andrebbe sacrificato un attaccante esterno, il nodo è tutto lì. Quanto al Parma, le scelte dipenderanno in parte dal recupero o meno di Juric, di sicuro è inimmaginabile un centrocampo con Brunetta e Vazquez mezzeali, più le due ali ed il centravanti: in tal senso il disastroso 1-3 in Coppa contro il Lecce ha fatto scuola, dopo gli aggiustamenti si sono succeduti ma l’impressione è che la quadra ancora non sia stata raggiunta in toto.

Al di là di tutto, per sabato al “Mazza” si annuncia una bella partita, aperta, spettacolare.

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