La Nuova Ferrara

Sport

Portiere, terzino sinistro, ala Gli interrogativi da risolvere

A.D.
Portiere, terzino sinistro, ala Gli interrogativi da risolvere

Verso la partita. Per l’allenatore ci sono tre nodi ancora aperti 

2 MINUTI DI LETTURA





le scelte

Il tuffo a bomba nella settimana di Spal-Parma è già stato effettuato da più di un momento. Le due squadre lavorano con l’intenzione di quadrarsi al meglio per interpretare il delicato incontro del tardo pomeriggio di sabato. La squadra di Clotet al “G.B. Fabbri” per proseguire il suo cammino casalingo fatto solo di sorrisi, quella di Maresca a Collecchio per riprendere a macinare punti dopo le ultime tre non vittorie. I biancazzurri torneranno in campo stamattina (ore 11) per una seduta sicuramente importante anche in termini di scelta della formazione da contrapporre ai ducali. Domani, invece, la rifinitura sarà pomeridiana (ore 16), con gli ultimi dubbi che saranno definitivamente sciolti. Sostanzialmente, l’allenatore catalano, è alle prese con tre decisioni da prendere. La prima di tutte è legata alla scelta del portiere: il tema si è ovviamente aperto dopo l’errore di Demba a Terni e le successive dichiarazioni del tecnico che hanno creato discussione anche tra la tifoseria (qualcuno è parso d’accordo con la forte esposizione, altri no). L’esclusione del portiere senegalese, più che una pausa di riflessione, suonerebbe ovviamente come una bocciatura: la delicatezza del tema è estrema e la scelta migliore Clotet la prenderà assieme a tutto il suo staff. Compresa la sfumatura - non banale - relativa al chi far giocare, nel caso, tra Seculin e Pomini. In difesa, poi, tutto ruota attorno alle condizioni di Tripaldelli: se il fastidio muscolare patito poco prima di Pisa sarà definitivamente superato il terzino sinistro giocherà, viceversa spazio ancora a Celia. Posto che i vari Dickmann, Vicari, Capradossi, Viviani, Esposito, Seck, Mancosu e Colombo saranno titolari nell’iniziale 4-2-3-1 spallino, non resta che risolvere l’ultimo enigma: la tecnica di Crociata adattata ancora in alto a sinistra o la potenza di Latte Lath in un ruolo già (ben) occupato col Monza? Sul fronte Parma l’unica vera situazione da tenere monitorata è quella del croato Juric, uscito durante l’ultima contesa per una botta alla caviglia (in fase di guarigione).

Al “Mazza” si attende ancora una volta uno stadio esaurito, nelle sue attuali possibilità di capienza. L’atmosfera sarà frizzante, vista la rivalità esistente tra le due tifoserie. Quella ospite, è appena tornata sugli spalti dopo la riflessione di inizio stagione sulla partecipazione alle gare in condizione di capienza non ancora al 100%.

A.D.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google