La Top Secret si sente pronta al grande ballo Leka promette emozioni
Riapre l’MF Palace e la nuova stagione inizia con l’arrivo di Chiusi Una neopromossa molto compatta e con un nucleo di qualità
parla il coach/1
Domani si comincerà. All’MF Palace salirà l’Umana Chiusi per il debutto della Top Secret in campionato: mancherà ovviamente Federico Zampini, come altrettanto ovviamente non ci sarà il sostituto Luca Vencato, atteso a Ferrara la prossima settimana. È un coach Spiro Leka carico e sereno, quello che ieri pomeriggio ha presentato il match contro i toscani.
«L’esordio in un campionato è sempre una gara particolare – dice il nocchiero biancazzurro -: ora si farà sul serio, ogni successo sarà importante per la classifica». Il Kleb parte già con un’assenza: «Dobbiamo iniziare purtroppo con l’handicap dell’infortunio occorso a Zampini, cambia un po’ il panorama. La squadra era in crescita, come del resto Zampini: stava prendendo coscienza del ruolo di allenatore in campo della squadra. Il primo dispiacere è per lui, speriamo che lo stop per lui sia il più corto possibile. Lo aspettiamo con entusiasmo, consapevoli che abbiamo una squadra competitiva: a me interessa prima di tutto che siamo competitivi, dopo di che vogliamo esprimere un buon basket. Poi vogliamo emozionare la nostra gente, questi sono i nostri parametri».
«Il primo obiettivo dovrà essere arrivare il prima possibile ai playoff - prosegue Leka -: siamo ambiziosi. E siamo sempre positivi. Anche con Vencato dovremo avere un po’ di pazienza: dalla prossima settimana comincerà con il lavoro individuale, dopo di che si unirà alla squadra. Il destino ha voluto che lui dovesse ritornare a finire un lavoro aperto nelle scorse stagioni: le sue caratteristiche combaciano bene con il nostro roster».
Domani alle 18 arriva Chiusi: «La sua forza è la compattezza – ha continuato Leka -: rivale intensa e non molla mai. Il nucleo che è salito dalla Serie B è di qualità: seguivamo Raffaelli da un paio d’anni, giocatore che ha personalità. Va detto che non si vede la differenza fra chi parte in quintetto e chi sale dalla panca. Medford e Wilson sono americani di qualità, Ancellotti e Musso non hanno bisogno di presentazioni; Pollone è un giocatore molto interessante. Noi dovremo garantire una prestazione sopra la media, non basterà una gara normale: ci sarà da sudare per 40’. Per come giochiamo, importanti saranno le scelte che andranno fatte in attacco e in difesa; sarà indispensabile non farsi sorprendere dalla loro aggressività. Cercheremo di mantenere un’esecuzione pulita in attacco, non rompendo le linee di passaggio e non fermando il pallone: andranno fatte le letture giuste, coinvolgendo tutti. Come fa Chiusi, contro cui sarà sicuramente una bella battaglia».
E riapre il palasport: «Finalmente la gente potrà venire, speriamo dalla prossima gara con la capienza aumentata al 50% o pure di più – ha chiuso coach Leka -; dal vivo è tutto un altro sport e la gente non deve perdere il feeling con la squadra. A Ferrara ci sono molti appassionati, alcuni mi fermano per strada e mi dicono che non vedono l’ora di ritornare al palasport. I tifosi sono l’essenza e i giocatori lo percepiscono. Quando c’è pubblico la spinta è differente, le motivazioni ci sono ed è il sesto uomo che ti porta più in là. Aspettiamo i nostri tifosi numerosi, dal canto nostro cercheremo di farli emozionare come abbiamo fatto durante gli ultimi tre anni». Anche oggi botteghini aperti per la prevendita dei tagliandi, che si chiuderà domani alle ore 17.
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
