La Nuova Ferrara

Sport

I dettagli fanno la differenza. Non sempre basterà l’anima

2 MINUTI DI LETTURA





La Spal ha giocato di più, e meglio, del Parma. O, almeno, lo ha fatto a lungo. Epperò si è trovata sotto addirittura 0-2. E se è vero che, prima, era andata vicina all’1-1, è altrettanto innegabile che poi ha rischiato anche lo 0-3. Che stranezze. O, almeno, sono stranezze solo in apparenza. Nel senso che una Spal collettivamente superiore, e non di poco, al Parma, ha commesso qualche errore che ha rischiato di pagare a carissimo prezzo: qualche pallone perso (più di uno), una certa difficoltà a concretizzare la mole di gioco ed impensierire un Buffon febbrile, mai sicuro (tanti palloni smanacciati),esitazioni assortitein fase difensiva (vedi il gol del vantaggio ospite). In tal modo è stata messa in salita una partita che per contenuti doveva invece volgere a proprio favore. I dettagli fanno la differenza. Lo sono anche i due rigori negati (evidenti i due falli, col braccio a colpire il pallone). Lo è un certo nervosismo, per alcuni versi comprensibile visto il dipanarsi della gara. Lo sono le scelte tattiche. Intendiamci: Clotet ha fatto e sta facendo un lavoro mostruoso, benedetta sia l’ispirazione che ha consentito di portarlo a Ferrara. Epperò non capiamo alcune cose: ok il sistema di gioco e l’identità assunta dalla squadra. Ma alla luce delle caratteristiche dei singoli non sarebbe più proficuo trarne il meglio utilizzandoli nei ruoli a loro più consoni? Perché insistere su Crociata esterno (e poi, a tratti, più accentrato) quando è un’eccellente mezz’ala? Perchè dirottare Mancosu a fare l’interno (prima a sinistra e poi a destra), lontano da dove può incidere? Perché far spolmonare Latte Lath, quando da seconda punta può colpire? Con gli uomini schierati ieri non si poteva disegnare un 4-3-1-2 con Crociata mezz’ala, Mancosu trequartista e Latte seconda punta al fianco di Colombo?

Forse sono solo nostre elucubrazioni. Tant’è, la Spal ha rischiato di perdere malamente una gara che aveva condotto a lungo. L’ha rimediata sputando l’anima, e anche questa è una dote. Ma non sempre potrà fare la differenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google