Rimessi è tornato in gara nella “major” di Berlino E fa promozione per l’Avis
ferrara. Come ogni anno la Berlin-Marathon anima il settembre sportivo berlinese: una delle cinque “major” del calendario podistico mondiale, la più veloce, quella dove nel 2018 il keniota Eliud Kipchoge ha stabilito il primato mondiale (fissandolo in 2h01’39”). E c’è anche la prestigiosa finale di World Inline Cup, la maratona per pattinatori più partecipata e famosa del pianeta. Dopo lo stop del 2020, quest’anno la grande festa e la prova rotellistica per oltre 60.000 partecipanti ci sono state, lanciate dallo slogan “re-start skating”. È stata anche l’occasione per il ferrarese Mirko Rimessi per tornare a correre, proprio a distanza di due anni dalla sua ultima prova, sempre nella stessa manifestazione.
Di diverso c’è stato il team del longevo pattinatore estense, che con questa edizione ha portato a termine la sua 14ª prova a Berlino: ora Mirko veste infatti i colori della Palestra Ginnastica Ferrara.
Rimessi ha chiuso la prova in 81ª posizione, nella “pancia” di un nutrito gruppo inseguitore del “fuoriserie” dei partecipanti, il belga Bart Swing, atleta che tra pochi mesi darà la caccia all’oro Olimpico nel pattinaggio su ghiaccio in pista lunga.
Per l’estense l’importante, alla soglia dei 39 anni, non era la prestazione in sé, con un impegno agonistico portato a termine comunque con una buona prestazione, ma continuare a promuovere il messaggio relativo alla possibilità di coniugare positivamente l’impegno sportivo agonistico al donare il sangue, messaggio che è impegnato a promuovere da diversi anni, ora in particolar modo dopo l’ingresso nel Consiglio dell’Avis comunale di Ferrara.
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