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Fiorentina, tolleranza zero «Non entreranno più al Franchi»

Brunella Ciullini
Fiorentina, tolleranza zero «Non entreranno più al Franchi»

Le reazioni viola. Nardella: quei pochi non rappresentano la città 

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Brunella Ciullini

La Fiorentina non si è fermata alle scuse fatte subito al Napoli e a Koulibaly attraverso il dg Joe Barone. E così ieri ha diffuso una nota ufficiale in cui non solo spiega di aver già messo a disposizione della questura tutte le immagini video e tutti gli strumenti in proprio possesso perché vengano individuati «i colpevoli degli inqualificabili cori lanciati domenica contro alcuni giocatori del Napoli», ma anche e soprattutto annuncia che «una volta identificati dalle istituzioni preposte i colpevoli i questo grave gesto sarà nostra cura proibire loro l’accesso allo stadio»”. E il divieto, ribadiscono dalla società, sarà per sempre. Dunque la Fiorentina va oltre la «più dura e ferma condanna di questi cori vergognosi e intollerabili» e si mostra intenzionata a fare davvero sul serio auspicando inoltre «medesimo impegno da parte di tutte le società, così come l’applicazione delle regole che devono essere sempre uguali per tutti». Il club viola si definisce «sorpreso del fatto che non ci sia stata la stessa tempestività e attenzione su quanto di altrettanto vergognoso stava accadendo in Atalanta-Fiorentina nei confronti di un giocatore viola – prosegue la nota riferendosi a Dusan Vlahovic chiamato più volte “zingaro” da una fetta del pubblico bergamasco – il presidente Commisso e tutta la Fiorentina lottano e si impegnano da tempo sul fronte della lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione e non possono che accogliere con amarezza episodi in cui l’ignoranza e la stupidità di qualcuno mettono in imbarazzo e discussione non solo la serietà della nostra società, ma anche di tutta Firenze, una città che nella multiculturalità e nell’integrazione ha alcune delle sue basi più solide». Il patron ripartirà nelle prossime ore per gli Stati Uniti e chi lo ha visto e sentito lo definisce arrabbiato e deluso dopo essersi speso nei giorni scorsi a lanciare appello per evitare che accadessero episodi come quelli dell’altra sera. Intanto dal sindaco di Firenze Dario Nardella sono arrivate via Twitter le scuse i giocatori del Napoli Osimhen, Anguissa e Koulibaly: «Chi vi ha offeso non rappresenta la città e non rappresenta la Fiorentina. Negli stadi non c’è posto per l’ignoranza e la stupidità». E l’attaccante senegalese Babacar, ex viola, rimarca: «I veri tifosi fiorentini vanno allo stadio per tifare la Fiorentina, quelli che hanno chiamato scimmia Koulibaly vanno tenuti fuori».

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