La Top Secret ha scoperto che la coperta è corta
Intoppi in regia e grandi difficoltà a rimbalzo i fattori principali del ko con Chiusi. E ancora Vencato non sarà disponibile
FERRARA. Calma e gesso. La Top Secret, domenica pomeriggio, ha perso solamente la prima battaglia della nuova stagione, sicuramente non la guerra: il campionato sarà lungo e i biancazzurri, una volta messo dentro Vencato a pieno regime nel motore, potranno dire la loro. Contro Chiusi si è sentita l’assenza del playmaker titolare Zampini, come noto fuori per l’infortunio alla spalla destra: Panni e Mayfield si sono dovuti riciclare e se il primo, da fuori soprattutto, ha tirato con brutte percentuali (17%), Mayfield, esprimendosi in un ruolo sicuramente non suo, è stato sì bravo a giocare per i compagni (8 assist alla fine), allo stesso tempo non è però riuscito ad essere pericoloso al tiro e neanche nelle sue tradizionali scorribande dentro l’area avversaria. Insomma, contro Chiusi la coperta è stata corta, pure per merito dei toscani, saliti a Ferrara privi di ogni velleità e autori di una prestazione sopra le righe.
E la Top Secret? Dalla ripresa degli allenamenti di questa mattina il lavoro da fare sarà tanto, saranno sicuramente riviste al videotape le cose che domenica non sono andate, con l’obiettivo che migliorino già in vista della trasferta di domenica a Frosinone sul campo della Stella Azzurra Roma, formazione quest’ultima che al debutto ha avuto vita fin troppo facile in quel di Fabriano.
Ritornando ai biancazzurri, andranno ritrovate alchimie importanti in attacco, aumentando la quota punti a referto: solamente 65 contro Chiusi, davvero pochi per trovare i due punti. Anche domenica mancherà Luca Vencato, che ha assistito da dietro la panca biancazzurra al match di domenica. Fino a oltre metà settimana il play bresciano continuerà a lavorare a parte, sul finire della settimana potrebbe mettersi a disposizione del preparatore atletico biancazzurro Andrea Schincaglia, con l’obiettivo di ritornare in gruppo nella settimana che poterà al derby casalingo contro Ravenna del 17 ottobre. Con il rientro di Vencato sul parquet, la squadra sarà destinata a trovare nuovi e importanti equilibri, gli altri giocatori occuperanno i loro ruoli naturali, di conseguenza le cose non potranno che migliorare. Anche sotto canestro sono attesi progressi, a livello di fisicità e presenza: Chiusi ha arpionato ben 10 rimbalzi in più dei biancazzurri, così per la squadra è diventato tutto più difficile.
Insomma, resettare e ripartire, ecco che cosa dovranno fare i biancazzurri. All’inizio della stagione, con i roster ancora non completamente rodati, scivoloni come quello contro Chiusi sono possibili e possono pure fare bene. Basta guardarlo dalla direzione giusta.
Lorenzo Montanari
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