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Catellani, il primo bilancio «Struttura all’avanguardia» Progetti per le scuole calcio

A.D.

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ferrara. Il responsabile del settore giovanile biancazzurro, Andrea Catellani, ha fatto una sorta di bilancio del suo primo trimestre alla Spal: «E’ sicuramente positivo – dice -, qui c’era già una struttura all’avanguardia e ci sono tutti i vantaggi nel poter cogliere i frutti. La nuova proprietà ha grande entusiasmo e vuole continuare a spingere e investire sul tessuto giovanile. La metodologia unica di lavoro per tutto il settore? E’ un qualcosa di stimolante e ambizioso. Il ragazzo va messo al centro del progetto e va cresciuto in base alle proprie caratteristiche e ai suoi punti di forza con massima condivisione».

Non banale il discorso delle scuole calcio “affiliate”, presenti qua e là con i seguenti numeri: Emilia Romagna 22, Veneto 18, Campania 10, Lazio 5, Lombardia, Marche e Puglia 4, Toscana 3, Sicilia, Molise 2, Basilicata, Calabria, Piemonte e… Brasile 1. «E’ un progetto – spiega Catellani – che qui negli anni è sempre stato molto forte. Lo vogliamo rilanciare e rafforzare: a breve ci saranno novità. A Ferrara, la Spal deve essere un punto di riferimento a disposizione delle società che gravitano attorno a essa. Sono certo che potremmo dare un forte impulso di crescita».

Catellani, ex attaccante classe 1988, vive con entusiasmo il rapporto giornaliero con i ragazzi: «La mia storia di calciatore e la mia giovane età mi permettono di esser diretto e di comprendere bene i giovani. E’ un piacere sentirsi vicino a loro e mi sento grande responsabilità nel momento di dispensare consigli, anche personali. L’obiettivo per tutti è veder il proprio potenziale tirato fuori al massimo, per far sì che col lavoro quotidiano ci si possa avvicinare alla prima squadra». Nell’ultimo turno le Under spalline si sono ben comportate e anche le convocazioni di ben cinque ragazzi con le rispettive nazionali sono un segnale da cogliere. Il 2006 Simonetta si trova con l’U16 italiana di Zoratto, mentre con le U19 dei propri paesi ci sono i Primavera: Csinger, Vaher, Gineitis e Pavlides. Esperienze di vita e sportive che possono solo giovare alla causa.

A.D.

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