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Il Sant’Agostino ha mostrato solidità Anche contro una big sa farsi valere

Mirco Peccenini

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sant’agostino. L’effetto della quarta giornata è stato quello di un allungamento della classifica nella sua parte alta. Per il Sant’Agostino è stata, tuttavia, la giornata della consapevolezza dei propri mezzi. La squadra di Sergio Rambaldi ha saputo opporre la sua grinta e verve agonistica ad un Castelfranco organizzato. Forse la migliore compagine affrontata finora?

«Credo di sì – ammette il presidente del club dei ramarri, Bruno Lenzi –: assieme al Castelvetro. In generale ho visto una squadra che certamente arriverà tra le prime. Noi, però, siamo stati alla loro altezza. Praticamente di vere conclusioni in porta non ce ne sono state, quindi lo zero a zero è il risultato più giusto».

La gara ha vissuto di fiammate, ed è stato Grazioso in un paio di circostante ad andare vicino alla rete. Il Castelfranco è stato pericoloso solo su corner, in particolare nei minuti finali, quando un intervento di Ribello ha salvato la porta difesa da Costantino. Considerando le assenze, i ramarri hanno ancora qualche margine di miglioramento? «Sì, soprattutto in attacco: Fiorini per noi è un giocatore importante – dice il patron dei biancoverdi – e la sua assenza si è sentita molto, ma tutto sommato abbiamo fatto la nostra parte e questo mi rincuora per i prossimi impegni».

È piaciuta la prova di Lazzarin, tra i tanti giovani interessanti schierati da Rambaldi. Il tecnico ha imbrigliato tatticamente i suoi avversari, per poi aggredirli: «Nel primo tempo – ricorda Sergio Rambaldi – loro hanno avuto un predominio, poi siamo usciti bene nella ripresa. Oltre a concedere poco, abbiamo avuto qualche occasione, per cui sono soddisfatto dalla prova dei ragazzi e per un gran bel punto guadagnato contro un’ottima squadra, che credo sarà una delle protagoniste della lotta al vertice».

Dal punto di vista tattico, «nella prima parte abbiamo corso molto senza pallone, con loro che esercitavano pressione. Poi, siamo riusciti a gestire la palla e ad essere più pericolosi. Nonostante, nel primo tempo, con Di Domenico e Grazioso avevamo avuto due buone occasioni». Possibilità di rivedere Pallara, Slimani o Fiorini in campo con il Granamica? «Sono tre situazioni diverse. Pallara ci auguriamo di recuperarlo: valuteremo in questi giorni; mentre Fiorini ha avuto un trauma che potrebbe costringerlo fuori per tre o quattro partite. Slimani ha problemi di lavoro rispetto agli orari di allenamento. Conto di poter recuperare almeno Pallara».

Mirco Peccenini

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