Tex, il cecchino infallibile Tessarin a quota 400 gol «E continuo a divertirmi»
L’attaccante domenica ha tagliato il prestigioso traguardo Il 37enne è re dei bomber di 2ª e 3ª e non vuole smettere
SAN NICOLò. 400 volte “Tex”. È una storia di sorrisi e gol, quella del trentasettenne Cristian Tessarin. Attaccante attualmente in forza al San Nicolò che grazie alla rete (su rigore) siglata domenica in quel di Copparo ha tagliato il clamoroso traguardo delle 400 marcature realizzate tra Seconda e Terza categoria. Fisico brevilineo, un fiuto del gol evidente: riscontrabile sin dalla prima presenza (da sedicenne) a San Bartolomeo.
qualità
Le tappe di Fossanova (Quadrilatero), Malborghetto, Quartiere, ma non solo, ne hanno consacrato le qualità stagione dopo stagione. Le sue doti sono di certo apprezzate dall’attuale allenatore del San Nicolò, Massimiliano Sarcano, ma il suo mentore assoluto in termini tecnici è il grande Maurizio Giuliani (davvero speciale il rapporto tra i due). «È una bella sensazione – racconta Tessarin – poter parlare di certi numeri raggiunti, ma l’importante è continuare a divertirmi come ho sempre fatto in questi anni di calcio dilettantistico qua e là per la provincia. Sapevo che il 400º era lì alla portata, ma non ci ho pensato particolarmente né prima e né dopo averlo segnato: purtroppo non siamo riusciti a raddrizzare una partita (2-1 per il Copparo 2015; ndr) che avremmo almeno voluto pareggiare visto che si trattava di uno scontro diretto per la testa della classifica».
Il festeggiamento personale e di gruppo, tuttavia, è stato solo rinviato di qualche giorno: «Beh, i soliti due cabaret di paste dopo l’allenamento sono sostanzialmente un obbligo (ride; ndr). Obiettivo mio di gol a fine stagione? Per ora sono a quota 4 e l’unica scommessa fatta con la società è che ne avrei fatti 15 a fine del girone d’andata. Il tutto in cambio di una maxi grigliata di castrato per tutti i miei compagni».
stella
Il San Nicolò si candida a star nei piani alti della classifica: «Siamo una bella squadra – aggiunge il “Tex” – pur molto giovane e che quindi ogni tanto può commettere qualche errore nel suo cammino di crescita. Vogliamo comunque giocarcela fino alla fine perché il potenziale è evidente: il Copparo è un gradino sopra le altre, ma con San Bartolomeo e San Giuseppe ci siamo anche noi». Destro, sinistro, testa (nonostante la statura) e da calcio piazzato (le punizioni sono la specialità della casa): Tessarin vuol continuare a stupire e a gonfiare le reti avversarie.
Alessio Duatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
