Vencato torna nel motore Kleb «Voglio aiutare i compagni»
Il play nuovamente tesserato per la Top Secret: debutterà tra qualche settimana
FERRARA. Non è mai bello prendere il posto di un amico, ancora prima che di un compagno di squadra. Domenica scorsa, Federico Zampini e Luca Vencato hanno assistito alla gara contro Chiusi uno vicino all’altro. Ora, “Venca” è quasi pronto a riprendersi la cabina di regia della Top Secret. Dal 22 giugno, data dell’operazione al ginocchio, ieri mattina per la prima volta ha lavorato con il pallone. «Dopo l’operazione – dice il play bresciano – sto seguendo un programma riabilitativo intenso, mirato a recuperare al 100%. Stando fermo tanto, uno deve recuperare il tono muscolare del ginocchio e della gamba, mettendo a posto tutto il resto come i muscoli della schiena: avendo giocato per molti mesi praticamente con una gamba sola, beh, va tutto riequilibrato. Ora sto facendo un lavoro mirato e molto importante».
Il futuro
«Oggi (ieri per chi legge; ndr) ho iniziato a fare le prime cose in campo con la palla, piano piano sarò fisso a Ferrara: il preparatore Andrea Schincaglia e il centro fisiologico dove faccio riabilitazione mi cureranno con vari test per capire come si andrà a sviluppare la situazione e capire le tempistiche per poi ricominciare a fare qualcosa con la squadra. Finalmente ho fatto i primi 40’ di lavoro con la palla. Speriamo che il ginocchio arrivi presto a dare risposte nei test a cui dovrò sottopormi, spero che prima possibile mi senta dire che il ginocchio non rischia ricadute, anche perché significherebbe che la mobilità è recuperata pienamente: il ginocchio sta bene, il discorso è ora di mobilità e di attivazione. Quando il centro di Forlì e lo staff di Ferrara vedranno che sarà il momento giusto, ritornerò in campo».
Zampini
«Sicuramente – ha continuato Vencato – non è mai bello vedere un giocatore farsi male, quando poi a farsi male è un tuo amico, con il quale hai condiviso due stagioni, il dispiacere è ancora maggiore. Zampini non meritava questo, dopo essere rientrato da due infortuni al crociato, farsi male nuovamente... Spero per lui che possa recuperare al 100% il più presto possibile e che finalmente sia finita la sfortuna, in maniera che poi possa proseguire la sua carriera. Un cammino che penso sarà molto bello, molto lungo e importante».
Intanto, Vencato ritorna a Ferrara: «Sono pronto, adesso sono davvero molto concentrato sul finire il mio percorso riabilitativo. Diciamo che manca l’ultimo step, per poi poter essere al 100%, così da mettermi al servizio della squadra per dare una mano e cercare di fare quanto avevo fatto nelle altre stagioni ferraresi: ogni domenica darò il 100%. Per fortuna non ci saranno tutti i turni infrasettimanali dell’anno passato, il tempo per recuperare ed allenarsi è ritornato ad essere regolare».
La squadra
«Contro Chiusi, ma in generale vale per le prime gare di un campionato, il debutto è stato insidioso. Lo è poi soprattutto per chi in teoria parte con i favori del pronostico: c’è l’emozione dell’esordio e poi quest’anno bisogna registrare il ritorno del pubblico, situazione nuova rispetto all’anno passato. Dagli spalti l’ho percepita, immaginiamo chi è in campo. La stagione sarà lunga – ha chiuso Vencato – e non sarà la prima partita a determinare il destino del campionato. Conosco praticamente tutti i giocatori, avendoci giocato assieme o contro, tranne Mayfield, so il loro valore e penso che si possa fare una buonissima stagione».
A Frosinone, domenica pomeriggio, contro la Stella Azzurra Vencato non ci sarà. Intanto la squadra ieri mattina è ritornata sul parquet per riprendere la preparazione in vista della prima trasferta stagionale. Contro la compagine del coach Germano D’Arcangeli arbitreranno Mauro Moretti, Alessandro Costa e Francesco Praticò.
Lorenzo Montanari
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