Il Sama si prepara per un torneo di rango Marzola: «È sfida a rivali tutte pericolose»
Volley serie A3. Sabato inizia la stagione della formazione portuense: ecco i temi caldi alla vigilia del campionato
l’analisi
Meno due. Un paio di giorni e ci si tufferà di nuovo nella serie A di volley. Merito del Sama Portomaggiore che vivrà dunque la sua seconda stagione nell’A3, il campionato entry level della pallavolo maschile italiana.
Dove si gioca
L’esordio è fissato per sabato sera alle 20.30: il Monge Savigliano, la squadra avversaria in questo primo turno di campionato, ha chiesto di poter anticipare anche perché non giocherà proprio a Savigliano ma nella vicina Cavallermaggiore. Per il Sama si tratta della trasferta più lunga di questa stagione regolare.
Chi giocherà
I gialloblù pagheranno l’assenza forzata di Alessandro Dordei: il giocatore è attualmente ancora ingessato al braccio destro e lo si potrà rivedere in campo a dicembre, se andrà tutto bene. «Non ci voleva questo infortunio – spiega il patron Giorgio Marzola –: è chiaro a tutti che Alessandro è il giocatore sul quale abbiamo puntato parecchio. Senza di lui, tutti gli altri saranno chiamati a un superlavoro per garantire competitività alla squadra. Il suo sostituto, Pahor, si è però disimpegnato molto bene finora, sono fiducioso».
Il precampionato
Nei test amichevoli, il Sama è andato oltre le aspettative, anche alla luce di questa importante assenza. «Complessivamente abbiamo disputato ottime amichevoli – è sempre Marzola a fare il punto della situazione –: non ci è particolarmente piaciuta la partita contro la squadra più debole che abbiamo incontrato, il La Spezia di coach Cruciani. Comunque l’abbiamo vinta. Ci dà forza anche aver vinto, con i migliori sestetti in campo, la partita di Fano. Io credo che siamo proprio pronti per disputare un buon campionato».
Ecco, a quale tipo di campionato si assisterà? Quali sono le forze in campo?
Per Marzola è tutto da giocare, o quasi: «Vediamo tre squadre sopra tutte che sono Grottazzolina, Macerata e Pineto. Dietro forse ci sta il Fano. Poi è difficile esprimersi: ci sarà spazio per tutti, squadre materasso proprio non ce ne sono. Tutte le rivali sono pericolose. Capiremo meglio le forze in campo dopo cinque o sei giornate».
Il posto portuense
In un panorama così aperto ma incerto, dove posizionare la formazione gialloblù? «L’obiettivo è di restare nelle prime dieci e quindi di non finire nelle posizioni retrocessione - dice il patron -. È chiaro poi che da lì ad arrivare nelle prime 8 c’è poca differenza e per noi essere nelle otto dei playoff sarebbe un bel successo. Sono fiducioso, abbiamo la capacità di fare una bella figura, anche Marco (il figlio allenatore; ndr) l’ho visto bene: ha tra l’altro creato un bel gruppo. Gruppo che guarda anche al futuro con cinque ragazzi classe 2000, un 2001 e un 2002: chissà che non si possa creare qualcosa anche per il futuro, invece di dover ogni anno inseguire giocatori di qua e di là».
Il ritorno a casa
Il Sama giocherà le sue partite al palazzetto portuense. Secondo le ultime normative, saranno 200 i posti a disposizione per i tifosi. Anche per questo sarà bello vedere il volley ferrarese fare di nuovo un tuffo nella pallavolo di serie A.
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