La Top Secret si è riscoperta orchestra Difesa e gioco corale per essere Stella
I biancazzurri passano a Frosinone con quattro giocatori in doppia cifra. Nell’ultimo parziale una prestazione di forza
FROSINONE. Parte bene la Top Secret, poi soffre. Alla fine esce alla grande e trova il primo successo in campionato, espugnando il campo della coriacea Stella Azzurra Roma: bellissima serata per la Top Secret, che porta a casa due punti d’oro. Alla fine sarà 84-91, con quattro uomini in doppia cifra (Pacher, Vildera, Petrovic e Mayfield). Tutto il gruppo bravo a sopperire all’emergenza. Fuori due play (Vencato e Zampini) e l’ala Fabi. Avvio della gara tutto di marca Top Secret. I biancazzurri difendono duramente e trovano con facilità la via del canestro; con Vildera e Petrovic al 6’ è 9-16, che diventa massimo vantaggio sul 9-20 al 7’ con Fantoni. Difesa super, attacco ok per i biancazzurri, che però buscano con Menalo e Biar il controbreak di 6-0 che riavvicina la Stella Azzurra sul 15-20. Alla prima pausa è 20- 25, con Ferrara perfetta o quasi al tiro dal campo e nella lotta a rimbalzo (12 a 6).
In avvio della seconda frazione i biancazzurri riprendono a fare canestro con buona continuità: Vildera da sotto sbaglia niente e si esalta. Poi arriva il nuovo controbreak dei padroni di casa, con Menalo e Marcius protagonisti del 12-4 in 4’ che significa 32-35 Top Secret al 16’. Jackson pareggia a quota 35 al 17’, poi Marcius da sotto porta avanti la compagine del coach D’Arcangeli per la prima volta nella gara: al 18’ è 39-37. Il Kleb non si scompone più di tanto e, dopo aver avuto buone cose da Mayfield, sarà soprattutto grazie a Pacher che sul finale del primo tempo ritroverà il vantaggio: al 20’ è 41-44.
I biancazzurri abbassano le percentuali al tiro, ma mantengono sotto controllo la lotta sotto i tabelloni, aspetto fondamentale in una gara dove Marcius si fa sentire sotto le plance. Avvio della ripresa nervoso per la Top Secret: antisportivo a Vildera, poi tecnico a coach Leka, dall’altra parte Jackson da fuori non sbaglia, ben supportato da Menalo: dal 20’ al 24’ arriva il controbreak di 12-0 che significa 53-44 Stella Azzurra, ma Ferrara ha Petrovic e Vildera, poi Mayfield, Panni e Pacher (63-61 al 29’). Il guaio è che lo score riporta 0/10 da tre punti.
Quando il gioco si fa duro, i duri escono e gli ultimi 10’ vedono una Top Secret super, prima con capitan Fantoni (66-69 e 67-71), poi finalmente con le triple di Filoni, Petrovic e Pacher. Da 0/10 ora siamo 5/8 da tre e fa tutta la differenza del mondo.
L’ultimo parziale è perfetto, chiuso a 28 punti realizzati dai biancazzurri, che pur in emergenza, con il talismano Vencato in panca per onor di firma, espugnano con merito il campo della Stella Azzurra. All’MF Palace, domenica, arriverà Ravenna per un match al calor bianco.
In settimana vedremo se Vencato potrà dare qualche minuto alla causa biancazzurra.
Lorenzo Montanari
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