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Per la Tramec è un Brindisi mancato S’illude poi subisce la reazione di Nardò

Simone Gagliardi
Per la Tramec è un Brindisi mancato S’illude poi subisce la reazione di Nardò

Cento parte bene ma in seguito paga la serata no al tiro da tre e soprattutto patisce un Ferguson straripante 

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brindisi. Non riesce alla Tramec l'impresa di battere la neopromossa Nardò a Brindisi: Cento si illude per 15' prima di subire la veemente reazione di Ferguson che domina la partita, prima gestendone a piacimento i ritmi e piazzando pesanti fendenti che permettono a Nardò di allungare, poi colpendo chirurgicamente ogni qualvolta la Tramec desse segnali di risveglio.

La squadra di Mecacci paga a caro prezzo la serata no al tiro da tre punti (9 su 30 da oltre il perimetro) ed il rendimento ancora alterno dei due Usa. E dire che la partenza è di quelle da leccarsi i baffi, in due minuti segnano James, Dellosto, Barnes e Zilli, 0-9; vantaggio che resta costante per tutto il primo quarto. La Tramec recupera palloni in difesa, sfrutta i mismatch e riesce ancora, per il momento ma per poco, ad oscurare l'estro di Ferguson ancora non partita: 6-16 al 6'. La reazione di Nardò porta la firma dell'ex Fallucca che segna 8 punti di fila e riavvicina Nardò che sfrutta la sostanza di Thomas sotto i tabelloni, 16-18 al 9' prima che un glaciale Tomassini, anche ieri il migliore dei biancorossi, segni una tripla proprio sulla sirena. Lo imita Ranuzzi dopo il primo riposo, 16-24 all'11' ma la partita sta già cambiando; si accende l'altro ex di giornata, Leonzio, per il 24-26 al 14'. La Tramec adesso fatica a trovare spazi in attacco, il gioco non è più così fluido e Ferguson inizia a gestire il ritmo a piacimento sfruttando ogni cambio difensivo. Il primo sorpasso lo firma Poletti che fa tremendamente male con un gioco da tre punti 27-26 al 15'. James va a sprazzi, si butta dentro ma le percentuali sono quelle sono; Gasparin non riesce mai ad entrare nel match, Nardò allunga con una serie di canestri da tre con o senza ritmo: segnano due volte Ferguson, Fallucca con faccia tosta senza nessuno a rimbalzo e Poletti: 47-36 all'intervallo lungo con danni limitati da un paio di canestri di Barnes ma con l'impressione che la partita stia pian piano sfuggendo di mano. Ma nessuno alza bandiera bianca, 0-6 di parziale dopo il riposo lungo, 52-47 al 22'. Si fa fatica in difesa a contenere Poletti che sfrutta tutta la sua esperienza sotto le plance, Ferguson appena vede un metro si butta dentro e timbra un altro parziale, 52-42 al 25'. Nel terzo periodo arriva il massimo sforzo difensivo della Tramec, altro contropraziale di 0-5 prima di due canestri pesantissimi di Ferguson e Leonzio. La Tramec vuole provarci fino alla fine, Moreno segna subito da tre all'inizio dell'ultimo periodo e Cento si trova solo a due possessi pieni di distanza, in partita. Ma proprio sul più bello arrivano due infrazioni di passi tra James e lo tesso Moreno che costano palle perse sanguinose. Ferguson spinge sul gas per chiuderla, 69-56 al 34'. Mecacci chiama time out, ultimo assalto all'arma bianca: James segna in contropiede, Zilli lo imita e soprattutto Tomassini con due triple la riaprono: 74-70 al 38'. Lo sforzo c'è stato, ma la chiude Thomas con un canestro con fallo, la Tramec non segna più, e Ferguson mette il sigillo.

Poteva andare diversamente, con più precisione al tiro e più cinismo ad ogni rimonta. Ora la Tramec è attesa da due partite casalinghe di fila con Verona e Latina. C'è da sbloccarsi e conquistare la prima vittoria in campionato.

Simone Gagliardi

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