Il Kleb dà il sangue, non solamente in campo Del Moro e Schincaglia rafforzano i donatori
Basket Serie A2. Ieri mattina rafforzata la partnership tra la società e la sezione locale dell’Associazione. Sconto su biglietti e abbonamenti
l’impegno
Kleb Basket e Avis sempre più vicini. All’MF Palace, ieri mattina, gli esponenti delle due realtà si sono ritrovati per parlare dell’importanza di donare sangue, ed affrontare altri temi.
l’iniziativa
Tutti i possessori della tessera Avis avranno diritto al 10% di sconto sul costo degli abbonamenti e dei biglietti delle gare dei biancazzurri.
«La partnership con l’ Avis di Ferrara non può che farci piacere - dice il digì del Kleb, Franco Del Moro - e ormai dura da due anni. Associazione d’importanza nazionale, sapere di averla al nostro fianco non può che renderci orgogliosi».
Andrea Tieghi è il vice presidente vicario comunale e consigliere regionale dell’Avis: «Si tratta di un rapporto di collaborazione che quest’anno rafforziamo; svolgeremo la nostra festa sociale all’ interno dell’MF Palace. L’intesa si sviluppa anche nella consegna di cinque abbonamenti ai nostri donatori. Sosteniamo lo sport, auguriamo al Kleb grandi successi».
A rappresentare l’Avis pure Sergio Mazzini, il numero 1 della sezione ferrarese: «Abbiamo rafforzato il numero dei donatori con Franco Del Moro e il preparatore atletico Andrea Schincaglia, il rapporto diventa sempre più importante. Donare sangue è un dovere morale e civile».
Mirko Rimessi fa parte del consiglio Avis e ha sottolineato che lo sportivo è un donatore perfetto. L’importanza di donare è stata sottolineata pure da Luciana Pareschi, da sempre amica dell’Avis. Andrea Schincaglia, preparatore atletico del Kleb, da poco tempo è diventato donatore: «Rimpiango di non esserlo diventato prima, con un gesto così semplice si può donare molto, cosa che sto cercando di dire ad amici e colleghi, basta poco per fare tanto».
Anche coach Spiro Leka e l’ala Niccolò Filoni sono vicini all’Avis: «I miei genitori sono donatori ed hanno cercato sempre di portarmi in questa realtà - racconta Filoni -; riconosco l’importanza di questi piccoli gesti che fanno la differenza». Chiusura con coach Spiro Leka: «Donare è importante, in Albania trent’anni fa era obbligatorio, per gli sportivi soprattutto. L’ho fatto e se vai in ospedale ti rendi conto di quanto puoi fare con poco: niente esitazioni o paure».
Gabriele Anania, vice presidente vicario provinciale, ha ringraziato il Kleb, ricordando che l’Avis guarda sempre lo sport, strumento educativo.
La gara
Domani, intanto, derby contro l’OraSì Ravenna per la Top Secret. «Affronteremo una squadra esperta - dice l’assistant coach del Kleb, Nando Maione -, che ruota nove giocatori. Ha un gruppo di italiani importante per la categoria, a cui si aggiungono due americani, Tilghman e Sullivan, con leadership e capaci di essere giocatori in grado di prendere in mano la squadra nei momenti chiave. L’OraSì cambia assetto tattico durante la gara, mandando in campo quintetti alti e bassi. Dal canto nostro, ci siamo allenati in maniera davvero super, consapevoli che in difesa dovremo essere bravi a responsabilizzarci di più nell’uno contro uno, ed essere duri sui contatti, condividendo le fatiche. In attacco dovremo coinvolgerci, così da rendere difficili a Ravenna determinate situazioni. Lottiamo per i due punti. Aggressività difensiva importante su tutti i loro giocatori. Vencato? Si sta allenando, sta procedendo alla grande, siamo ottimisti».
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
