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Leka tra rammarico e orgoglio «Mancati solo alcuni tiri da tre»

Lorenzo Montanari

Il tecnico dei biancazzurri commenta la sconfitta con serenità 

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l’analisi

Top Secret encomiabile: priva di tre giocatori e mezzo, ha dato del filo da torcere a Ravenna. «Gara strana da preparare per noi – dice coach Spiro Leka -; quando sei spalle al muro e ti mancano quasi quattro giocatori, beh, nessuna squadra poteva avere la vita facile. Avevo chiesto ai ragazzi un sacrificio, di fare una gara spavalda, avendo dai giovani energia: così è stato. Il mio rammarico è che, quando abbiamo messo la testa avanti, abbiamo sbagliato tre tiri apertissimi con Panni e Pacher. Peccato».

«Durante la gara ci sono stati dei momenti up&down, qualche errore in difesa: stiamo rincorrendo delle situazioni, con giocatori che giocano 20’ senza mai uscire perché sei costretto a fare una rotazione così. Da un lato sono contento: i ragazzi hanno avuto un atteggiamento giusto, hanno dato tutto e ci è mancata la lucidità nei momenti decisivi. Quando abbiamo messo avanti la testa, non abbiamo messo pressione. Abbiamo creato tre tiri aperti, peccato che non sono entrati. Tutti hanno giocato più del previsto e hanno dato tutto».

«È difficile chiedere di più quando in tre o quattro stanno giocando in condizioni precarie - aggiunge Leka -: a Mayfield, che non avrebbe dovuto giocare, hanno fatto tre punture. Sentiva un dolorino al tendine della caviglia. Abbiamo rischiato nel secondo tempo, abbiamo fatto in generale una buona gara, non posso dire niente. In questo momento bisogna che stringiamo i denti, non possiamo pretendere chissà che cosa dai giocatori».

«Peccato gli errori nei tiri aperti, che a Frosinone avevamo realizzato. Adesso – ha chiuso Leka – speriamo di recuperare qualcuno, ogni squadra, senza tre o quattro giocatori, fa fatica. Tanto di cappello ai miei ragazzi, che sono stati comunque eroici: non hanno mai mollato».

Poi due battute sui singoli: «Vildera non ha fatto una gara brillante - spiega il coach dei biancazzurri -; ha commesso diversi errori di collaborazione difensiva, veniva da una buonissima gara: può succedere. Resto sull’idea che la gara si è decisa sui tre tiri aperti sbagliati e sulle azioni da tre punti finali di Ravenna». E Pianegonda? «Ha risposto molto bene, deve essere maggiormente coraggioso. Ma ci sta, deve prendere confidenza. Ci è solo mancato il guizzo finale».

Lorenzo Montanari

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