La Nuova Ferrara

Sport

dilettanti/eccellenza 

Il Sant’Agostino va e allunga la striscia Ormai assorbiti gli schemi del tecnico

Mirco Peccenini

2 MINUTI DI LETTURA





sant’agostino. Si dice sempre “non guardiamo la classifica”, ma quella del Sant’Agostino comincia ad essere importante. Soprattutto, i “ramarri” stanno dimostrando, partita dopo partita, di sapersi calare con il giusto approccio nel match, a prescindere dall’avversaria, palesando un modulo di gioco che ormai pare essere entrato nelle corde della squadra, al di là degli interpreti. A tenere tutti ben saldi a terra ci sta pensando, in questo momento, il tecnico Sergio Rambaldi, che non si abbandona a facili entusiasmi. Anche perché il derby vinto con la Copparese è stato affatto semplice.

«Era un derby contro una squadra che aveva bisogno di punti - ricorda il tecnico dei biancoverdi - e che, nelle ultime partite, aveva cambiato modulo trovando buona solidità. Una squadra con buoni giocatori».

Dal 57’, il Sant’Agostino è rimasto in dieci, per il secondo cartellino giallo rimediato da Slimani: un’ingenuità? «Siamo giovani, dobbiamo capire che ci sono momenti della gara da gestire molto bene».

In attesa di rivedere bomber Fiorini, che potrebbe tornare fra i “venti” in distinta tra quindici giorni, i tifosi si godono un Grazioso in stato di forma sontuoso: «Ha fatto una partita importante – dice Rambaldi – e due gol su rigore che non sono mai facili da trasformare».

Arriviamo alla graduatoria: «Una buona classifica - ammette l’allenatore - ma dobbiamo continuare a lavorare e cercare di crescere. Poi, vedremo. I risultati devono essere raggiunti per step: il primo dei quali deve essere quello di cercare di mettere più squadre possibile dietro di noi. Una volta che avremo fatto questo, se ci sarà spazio per fare di più, vedremo. Sappiamo che è un campionato equilibrato e difficile. I risultati aiutano, dobbiamo cercare continuità».

L’impianto di gioco, a prescindere dagli avversari incontrati, pare essere stato assorbito dai giocatori. Al di là di qualche interprete che, da una partita all’altra, può cambiare: «Abbiamo una buona solidità, costruiamo almeno un paio di occasioni a partita - spiega Rambaldi - a volte addirittura per ogni tempo. Concediamo poco agli avversari. Per cui è naturale che abbiamo un nostro equilibrio che, per il momento, sta dando ottimi risultati. I ragazzi, quando sono chiamati in causa, si fanno trovare pronti e questo fa ben sperare. Dobbiamo soltanto continuare così e cercare di fare risultati».

Mirco Peccenini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google