Per non disperdere l’entusiasmo servirà la vittoria contro il Como
La classifica non è veritiera ma pone già davanti ad un compito preciso
il punto
La classifica dice che la Spal è in piena zona playout, con la testa appena fuori dall’acqua solo grazie alla miglior differenza reti rispetto al Como. Quello stesso Como che domenica sera arriverà a Ferrara per una sorta di spareggio, graduatoria alla mano.
C’è da iniziare a preoccuparsi? Della classifica, intendiamo. Oddio, allegri allegri non si può stare, anche perché il calendario è complicatuccio: appunto il Como al “Mazza”, poi trasferta ad Ascoli, quindi il Perugia a Ferrara e la visita in casa della Cremonese. Tutto ciò da qui alla prossima sosta, prima di riprendere il 20 novembre ospitando l’Alessandria.
Ora, è evidente che c’è bisogno di fare punti. Nell’immediato, perché in caso contrario si rischierebbe il coinvolgimento in una spirale complicata.
Se questa situazione di classifica si fosse verificata nella scorsa stagione, per dire, l’insofferenza dell’ambiente sarebbe stata certo ben maggiore. Sia per le aspettative intorno alla Spal che per gli obiettivi che erano appunto stati sbandierati. Adesso il contesto è diverso, perché in fondo si è ancora ai passi iniziali della nuova società, perché è sempre stato sostenuto che l’ambizione primaria è rappresentata da una tranquilla salvezza, dal consolidamento in categoria, e perché club, allenatore e squadra godono di un credito ottenuto grazie ad una eccellente comunicazione, all’entusiasmo, alla bontà del lavoro compiuto, alle qualità, alla dedizione, al modo in cui hanno saputo re-coinvolgere la piazza, portandola dalla propria parte. E, per dirla tutta, prestazioni alla mano questa Spal avrebbe meritato quei tre punti in più (senza allargarsi) che ora la vedrebbero in ben altra posizione.
Senza porre limiti alla provvidenza calcistica ed all’ulteriore auspicabile crescita della Spal, è comunque meglio concentrarsi - almeno nell’immediato - solo sul traguardo indicato da sempre. E allora è fin troppo facile comprendere quanto diventi importante proprio lo snodo di domenica con il Como. Parlare già di gara decisiva, porre una sorta di ultimatum, sarebbe assurdo, fuori luogo, intempestivo, inappropriato alla realtà in senso ampio. Epperò siamo certi che Joe Tacopina in primis sappia che l’entusiasmo abilmente ricreato possa continuare ad essere alimentato solo attraverso un’impennatina non differibile.
P.N.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
