Portuense, quanti rimpianti per la sconfitta con il Faro Ora bisogna rifarsi subito
PORTOMAGGIORE. Ha lasciato diversi rimpianti alla Portuense la sconfitta interna di domenica contro il Faro. Rimpianti perché la squadra di Baiesi era partita nel migliore dei modi, trovando il gol del vantaggio dopo poco più di 5 minuti con Cavallari sugli sviluppi di un calcio d’angolo e il raddoppio dopo poco meno di un quarto d’ora grazie a Caruso. Ma dopo che la partita sembrava essersi messa nel migliore dei modi gli ospiti sono rientrati in partita accorciando le distanze al 20’. La Portuense non si è comunque disunita, ha gestito tutto sommato senza grossi patemi la seconda parte della prima frazione, ma ha commesso l’errore di non concretizzare almeno un paio di situazioni potenzialmente pericolose e che avrebbero potuto permettere di chiudere la partita ma nelle quali non è riuscita ad arrivare alla conclusione.
Nella ripresa i 5 minuti che sono stati fatali per i padroni di casa sono stati tra il 55’ ed il 60’, quando il Faro prima ha trovato il pareggio con Lenzi e poi il gol del 2-3 con Pasquali. In entrambi i casi la difesa non è apparsa impeccabile, nel primo caso consentendo a Lenzi di anticipare tutti sul primo palo e battere a rete, ed in occasione del secondo gol lasciando a Pasquali lo spazio per calciare dal limite. Nel finale i portuensi si sono gettati all’attacco ma non sono più riusciti a creare situazioni per arrivare al pareggio. Una sconfitta amara per i ragazzi di Baiesi, che si sono visti superare in classifica proprio dal Faro, salito a 12 punti contro i 10 della Portuense, e che hanno visto allungarsi il gap dalla capolista Bentivoglio a 6 punti.
La prossima giornata presenta però già una prima occasione di riscatto sul campo dell’Atletico Castenaso, secondo in classifica a 14 punti.
Marcello Ferron
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