La Top Secret prova a rialzare la testa Petrovic: «Dobbiamo partire dalla difesa»
Basket serie A2. In vista del match di domenica a Scafati i biancazzurri recuperano qualche pezzo: il play Vencato e la guardia Mayfield
l’intervista/1
La Top Secret corre e suda in vista della trasferta di domenica pomeriggio sul campo della capolista Scafati: per i biancazzurri sarà sicuramente un match importante, una sorta di verifica caratterizzata dal ritorno sul parquet di Luca Vencato che sta ultimando la prima settimana di basket “vero”. Al Pala Mangano mancherà Agustin Fabi, ma, altra notizia importante per coach Spiro Leka e il suo staff, è il perfetto recupero di Demario Mayfield, che ha ormai smaltito i guai alla caviglia che l’avevano fatto soffrire domenica scorsa in occasione del derby casalingo contro Ravenna.
In casa estense Danilo Petrovic è fra i giocatori della Top Secret più in forma. A Scafati il neo biancazzurro è chiamato ad un’altra importante prestazione, per dare man forte alla causa biancazzurra.
Petrovic, a Scafati che gara prevede?
«Affronteremo una di quelle squadre che è stata costruita per qualcosa d’importante – dice il lungo del Kleb -: non sarà sicuramente una gara facile per noi, che avremo ancora qualche giocatore out (Zampini e Fabi; ndr). Speriamo di recuperare qualcuno e di essere più pronti possibile, però, lo ripeto, bisogna che andiamo avanti: chi ci sarà dovrà provare a portare a casa i due punti».
La Givova gioca in un campo notoriamente ostico e punta a provare a vincere il campionato. Che squadra è quella campana?
«Scafati è una compagine lunga, che negli ultimi anni ha costruito squadre molto importanti: quando giochi contro di loro non è mai una gara facile».
Parlando di voi, la chiave di volta dovrà essere la solita: partire dall’aspetto difensivo, per poi concentrarsi sull’attacco. Anche al Pala Mangano dovrà essere così?
«Stiamo lavorando con l’obiettivo di migliorare le nostre situazioni difensive. Siamo ancora all’inizio del campionato: abbiamo avuto nelle gare scorse qualche mancanza a livello di giocatori, ma non deve essere una scusa. Aver perso contro Ravenna domenica scorsa ci dispiace, anche perché è stata una gara che avremmo potuto portare a casa pur con qualche assenza. Concordo sul fatto che bisognerà partire dalla difesa: a Scafati vogliamo fare una bella gara».
Anche nei momenti complicati la squadra non è mai mancata. Assenze a parte, lo spirito è sempre stato positivo.
«È vero, le assenze si sentono. Allo stesso tempo abbiamo un roster profondo, in battaglia a volte si va con il motto “pochi ma buoni”. Chi ci sarà dovrà provare a dare il 100% delle proprie potenzialità, anche a Scafati dovremo restare uniti con l’obiettivo di portare a casa due punti che, inutile nasconderlo, sarebbero molto importanti e pesanti».
A livello personale come si sta trovando all’interno del gruppo?
«Mi sento bene. Come ho sempre detto coach Leka continua a darmi tanta fiducia, così sento di migliorare sotto certi punti di vista. Sicuramente ci sono cose su cui devo ancora migliorare, bisogna continuare a lavorare: fondamentale è continuare a lavorare restando tranquilli, come del resto essere coscienti di dove sei e di che cosa è necessario fare per la squadra».
Petrovic sta lavorando sodo, al pari di tutti i suoi compagni, con l’ obiettivo di limare gli errori che sono stati commessi nelle due gare perse davanti al pubblico amico dell’MF Palace. Al Pala Mangano, domenica pomeriggio, ci vorrà il miglior Kleb per provare a centrare due punti che sarebbero davvero fondamentali nell’economia di un avvio del campionato non facile, anche e soprattutto causa infortuni e assenze.
Anticipo. Il match del 12 dicembre sul campo di Nardò è stato anticipato alle ore 12.30.
Lorenzo Montanari
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