Un altro ostacolo impossibile per la Niagara dei giovani È match nella “Bombonera”
FERRARA. Altro giro, altro avversario proibitivo. Siamo però sicuri che la Niagara ci proverà anche oggi a San Martino in Rio contro l’Ama (si gioca alle ore 17, arbitri Salvati e Bianchini).
La squadra reggiana viaggia sullo stesso piano dello Stadium Mirandola incontrato all’esordio: punta in alto senza mezzi termini. A una squadra già collaudata e che ha in Reyes la sua stella di prima grandezza, sono stati inseriti alcuni elementi di esperienza: naturalmente il primo fra tutti da citare è il ferrarese Simone Zambelli. L’alzatore è approdato proprio quest’estate in terra reggiana e cercherà sicuramente di giocare il tipico scherzetto da ex alla squadra con cui è nato pallavolisticamente e nella quale ha raggiunto i massimi livelli. L’allenatore Cristian Bernardi schiererà poi Porta opposto, Brizzi e appunto Reyes in banda, Caciagli e Santini al centro. Nella prima giornata, agevole la vittoria a Ravenna, un 3-0 con eloquenti parziali a 18, 19, 14.
Cosa potrà fare la Niagara contro un’altra corazzata come questa? Coach Maurizio Forte si augura di ripartire almeno dal primo set mostrato contro Mirandola sette giorni fa a Ferrara: «Giocare alla “Bombonera” sarà durissimo – ha ricordato –; il nostro campionato però non è fatto con queste partite: passati questi due scogli iniziali dopo avremo le possibilità di raccogliere risultati per il “nostro” campionato».
L’obiettivo è la crescita dei giovani e comunque la salvezza in questo girone E della serie B. Forte dovrebbe schierare Biondi in regia, Bristot opposto, Migliorin e Poltronieri schiacciatori, Bosi e Reccavallo al centro, Soriani libero.
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