I tifosi al fianco della Spal, è grande sfida al Como
Ieri allenamento aperto al pubblico e la squadra ha ricevuto il sostegno degli appassionati.Dopo il pari di Cittadella serve il colpo d’ala: necessario reggere l’intensità agonistica dei lariani
FERRARA. Conoscono l’importanza della partita e il peso dei tre punti, Spal e Como. La classifica – per quanto possa contare in questo preciso frangente della stagione – evidenzia uno scontro diretto ancor più accentuato dopo la vittoria dell’Alessandria nell’anticipo contro un Crotone sempre in difficoltà. Clotet e Gattuso questa sera alle 20.30 al Mazza hanno il duplice intento di non perdere partita (e terreno): faranno di tutto per portarsi a casa l’intera posta. Sospinti a gran voce dalle rispettive tifoserie: quella ferrarese già da ieri pomeriggio durante la seduta di rifinitura in via Copparo ha alzato i propri decibel per caricare i propri beniamini, mentre quella lariana si presenterà con 150 elementi nel settore ospiti in una trasferta per nulla comoda. Insomma, c’è grande attesa per un confronto storico che regalerà vibrazioni.
Le scelte
Per Clotet l’unica rinuncia nella sua rosa è quella di Jacopo Da Riva. Pur tenendo sempre aperte le soluzioni di 4-3-3 (a Cittadella modulo preparato anche in virtù della disposizione avversaria) e 4-3-1-2 (più da gara in corso), il tecnico spagnolo dovrebbe ripartire dal 4-2-3-1. Gli interpreti? Più o meno sempre gli stessi, con il solito grande ballottaggio nel reparto della trequarti. Crociata potrebbe tornare dal primo minuto, mentre Seck (favorito) e Latte Lath si giocano la restante casacca con Mancosu pronto a risalire di una linea per avvicinarsi a Colombo. L’ex giocatore del Lecce è chiamato a una prestazione importante: in partite del genere, uno qualitativo come lui, dovrà assolutamente far la differenza. Per il resto Viviani ed Esposito ancora confermati sulla linea mediata e difesa “tipo” con Dickmann, Vicari (sempre in gestione muscolare, ma ok), Capradossi e Tripaldelli. Per avere la meglio del combattivo Como la Spal dovrà di certo porre grande attenzione alla fase difensiva con le famose marcature volte a prevenire le ripartenze di una squadra che in campo aperto sa davvero far male. Poi bisognerà quantomeno pareggiare (o superare) la ferocia agonista degli affamati comaschi e introdurre quella dose di maggiore qualità presente nel computo totale del bagaglio spallino. Solo così si potranno scardinare le due linee del 4-4-2 di Giacomo Gattuso, con gli ex Bellemo e Arrigoni nella cerniera di centrocampo. In avanti convocato all’ultimo anche l’altro ex: Alberto Cerri. Inizialmente la punta dovrebbe accomodarsi in panchina.
Solidarietà
In occasione della gara, il cibo non consumato servito nelle aree hospitality sarà donato all’Associazione Amici della Caritas di Ferrara-Comacchio. Ad oggi, l’associazione si avvale della collaborazione di circa 120 volontari.
Alessio Duatti
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