Tramec, Gasparin è tornato: «Ma ancora non sono al top»
Il biancorosso: domenica per fortuna sono riuscito a segnare da fuori «Spiace aver tirato male nelle prime due gare, alla squadra servivano punti»
cento. Le sue prime due uscite in campionato sono state un po' altalenanti, seguendo l'onda della squadra. Lavoro oscuro fatto di dettagli importanti alla terza contro Verona, poi domenica scorsa l'esplosione: 3/5 da tre, 6 assist, 15 punti realizzati, tanta lucidità e titolo di mvp di giornata. Giovanni Gasparin è tornato.
«Sinceramente non sono ancora molto contento delle mie prestazioni - dice Gasparin -; nelle prime due partite ho avuto molti tiri aperti, ma alla fine ho tirato male. Contro Verona in campo ho fatto altro, domenica per fortuna sono riuscito a segnare da fuori. Io in campo faccio tutto, purché sia utile alla squadra. Dispiace avere iniziato tirando male nelle prime partite perché la squadra, magari ancora un po' in difficoltà con i giochi, aveva bisogno soprattutto di punti. Le due vittorie ci volevano proprio, ci devono dare fiducia. Se guardiamo ora alle prime sconfitte dico che è vero che noi non abbiamo giocato bene, ma abbiamo perso contro Ravenna che è prima imbattuta e in trasferta con Nardò contro una squadra che in casa non penso ne perderà tante».
Gasparin in estate si è curato la spalla malconcia lavorando assieme al preparatore Frolli fino a luglio, evitando così di ricorrere alla chirurgia. Ora sta bene, pronto per le prossime battaglie. Sulla Tramec dice la sua: «C'è da lavorare, questo è evidente, ma non credo che la squadra sia in ritardo. Non eravamo così avanti prima di iniziare il campionato ma non siamo nemmeno troppo indietro ora. Certi automatismi vanno ancora migliorati, perfezionati, siamo una squadra che usa molto il tiro da fuori. Le difese ci conoscono e si adattano, dobbiamo solo crescere ma non siamo indietro. Questo è un campionato davvero strano, faccio fatica a spiegare certi risultati: Forlì sta facendo fatica, Verona è altalenante, c'è tanto equilibrio. Guardo dietro nella classifica e vedo solo delle squadre forti. Magari qualcuno ha lavorato per essere pronto più avanti. Non lo so, so solo che è un campionato equilibrato e sarà difficile vincere contro chiunque».
Sul perché James stia facendo cosi tanta fatica ad inserirsi nei giochi della Tranec, Gasparin dice la sua: «James è un istintivo, ha talento. In allenamento lo vediamo tutti i giorni. Ha solo bisogno di sbloccarsi. Ha bisogno nella partita di segnare qualche canestro di fila per trovare fiducia. Poi non lo ferma più nessuno. Lui in allenamento ci prova sempre, si impegna. Vi dico che quando sarà in fiducia avremo una grande arma a disposizione e prima o poi arriverà».
Intanto è partito il conto alla rovescia per il derby di domenica a Forlì contro l'Unieuro. Gli "Old Lions" organizzano pullmam per seguire la squadra biancorossa in Romagna in quello che è un confronto particolarmente sentito a Cento.
Simone Gagliardi
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