Murgia e Segre, destini opposti Nel Perugia sorride solo Jacopo
Domani alle 15 si gioca l’11ª di campionato e arrivano gli umbri Nelle fila della squadra di Alvini due ex della formazione biancazzurra
gli incroci
Uno dei paradossi di questa prima fetta stagionale è legata al minutaggio in serie B di Alessandro Murgia, giocatore che negli ultimi giorni di agosto si era vestito col biancorosso umbro del Perugia. I giri d’orologio collezionati sin qui dal centrocampista con la maglia del Grifo sono stati poco più di venti, mentre quelli con la Spal oltre cinquanta (riferimento all’esordio stagionale, da titolare, contro il Pisa). Testimonianza emblematica che anche quest’annata non sta per nulla sorridendo all’ex calciatore della Lazio, entrato in un tunnel negativo (sportivamente parlando s’intende) che sembra davvero ancora alquanto lungo.
In casa Spal le vicende legate al giocatore sono seguite costantemente, perché l’approdo al Perugia (nello scambio con Melchiorri) era stato formalizzato soltanto con un prestito secco. Insomma, cambia la piazza ma Murgia non gioca. Poiché il suo allenatore, Massimiliano Alvini, (lo scorso anno alla Reggiana) lo vede non come centrocampista “nei due” ma come trequartista nel 3-4-1-2 che predilige utilizzare.
Il classe 1996 tornerà al “Mazza” di certo tra i fischi di una tifoseria che già dopo l’ultimo sfogo al termine del campionato scorso aveva mostrato una certa avversione nei suoi confronti. Murgia a Ferrara ha giocato due stagioni e mezzo (totale 72 presenze, 2 gol). E soltanto i primi mesi invernali dello straordinario campionato chiuso con la salvezza anticipata erano stati promettenti, da parte sua. La triste retrocessione (con esonero di Semplici) e la mancata qualificazione playoff lo scorso anno sono note a tutti. Con Murgia – che come tanti altri – non è riuscito a incidere, ma soprattutto a rispettate le pesanti aspettative nei suoi confronti dettate dalle cifre del suo ingaggio e dal passato nella Lazio.
Chi invece a Perugia si sta divertendo eccome è un altro volto noto alla città di Ferrara: trattasi di Jacopo Segre, autore dell’ultimo vano gol del campionato scorso contro la Cremonese: tassello di fiducia nel cuore mediano di Alvini. Segre (18 presenze e 1 gol con la Spal) è un titolarissimo del Perugia. In estate si è parlato di un suo ritorno a Ferrara, ma nulla si è fatto, nonostante la grande stima di Tacopina nei suoi confronti. E di certo anche al “Mazza” Segre giocherà, nonostante i tanti ballottaggi e le ampie rotazioni che il Perugia ha sempre proposto nelle ultime gare, compreso il ko del “Curi” l’altra sera contro la Reggina (0-2).
In questo momento la formazione umbra vive un momento di assolute polveri bagnate (1 solo gol fatto nelle ultime 4 giocate), con 14 punti che soddisfano comunque la classifica di un’altra squadra che vuol tranquillamente consolidare una categoria appena riconquistata. I punto più alto fin qui è stato lo 0-3 di Cremona, ma anche i solidi pareggi a reti bianche imposti a Benevento e Lecce.
A.D.
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